Home Dalla Campania La “Milano-Taranto” fa tappa a Maddaloni, giovedì 9 luglio

La “Milano-Taranto” fa tappa a Maddaloni, giovedì 9 luglio

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Attesa per la gara motociclistica, che ritorna dopo le edizioni disputate dal 1937 al 1940 e dal 1950 al 1956

Comunicato – Fervono gli animi per la gradita attesa di un nuovo appuntamento “sportivo” che vede Maddaloni al centro dell’attenzione. Infatti, il prossimo nove luglio 2015, a due giorni della partenza del Tour del Matese, Maddaloni sarà teatro dalla “Milano-Taranto”  una corsa motociclistica di gran fondo su strada che si disputò per la prima volta dal 1937 al 1940 e dal 1950 al 1956. Il percorso fu progettato dal tarantino Mario D’Eintrona con l’avallo di Ugo Leonardi, Presidente del Motoclub Italia.
Come dicevamo allo scoccare della mezzanotte del 2 maggio 1937 prese il via da Milano la prima edizione della corsa lunga 1.283 km, e la novità venne accolta con entusiasmo, tanto che si passò dai 72 concorrenti dell’anno precedente a ben 116 partenti su 135 iscritti. Il traguardo posto sul viale dell’Arsenale Militare Marittimo di Taranto fu raggiunto da soli 57 motociclisti e l’edizione fu vinta da Guglielmo Sandri su una Moto Guzzi 500 bicilindrica, viaggiando ad una media di circa 104 Km/h.
L’ultima edizione del 1956 fu vinta da Pietro Carissoni su Gilera 500 Saturno “Piuma”. Nel 1957, pochi giorni prima della partenza, la manifestazione venne annullata, sull’onda delle proteste che avevano investito il mondo delle corse su strada, in seguito alla tragedia di Guidizzolo, in cui avevano trovato la morte un pilota, un copilota e undici spettatori, tra i quali cinque bambini. Quell’incidente segnò la fine, in Italia, delle gare motoristiche di velocità su strada.Gara_Maddaloni
È il Moto Club Veteran “San Martino”, nato nel 1975 con il preciso intento di non far morire il mito del motociclismo italiano, che dal 1987 organizza con Passione e Orgoglio la “Milano-Taranto”.
È  capitanato da Franco Sabatini, l’appassionato Patron della “Milano-Taranto” che assieme ad un ormai collaudatissimo Staff, lavora 24 ore al giorno per 356 giorni l’anno per fare della Manifestazione un appuntamento assolutamente irrinunciabile sorprendendo di anno in anno i Partecipanti, con la scoperta di nuovi e straordinari Itinerari Italiani.
Dal 1987, dunque, si celebra annualmente la rievocazione storica della Milano-Taranto grazie all’interessamento di Franco Sabatini.I ragazzi di oggi ammirano la grande avventura della Parigi-Dakar, ma all’epoca della Milano-Taranto i mezzi economici ed i mezzi tecnici non erano certamente in esubero… ma nonostante ciò esistevano manifestazioni come il Bol D’or in Francia, il Tourist Trophy in Inghilterra e la Milano-Taranto in Italia.
Uno dei motivi del grande successo della Milano-Taranto fu il fatto che chiunque poteva parteciparvi, era sufficiente avere la licenza da conduttore ed una moto “truccata” per l’occasione, oltre al fatto che si correva sulle strade di tutti i giorni.
Questa bellissima manifestazione farà tappa a Maddaloni, l’organizzazione è curata per l’accoglienza dal Vespa Club Maddaloni, guidata da Vincenzo d’Angelo, dall’Amministrazione Comunale e dalla Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo”. Pertanto si invita la cittadinanza ad accogliere con gioia questi partecipanti, ricordando che la sosta della carovana è prevista nella piazza della Pace alle spalle del Villaggio.
Viene da rilevare come, oltre a delle realtà imprenditoriali locali, la stessa Amministrazione Comunale di Maddaloni, così come la Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo” si siano rese disponibili a sostenere, nei limiti delle proprie possibilità e sulla scorta delle proprie strutture, questo tipo di iniziative, pur avendo dei bilanci dove non possono, per esigenze contingenti, trovare voci di spesa per questo tipo di iniziative. L’impegno, quindi, tanto dell’Amministrazione Comunale di Maddaloni, di cui è Sindaco l’ing. Rosa de Lucia, quanto della Fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo”, di cui è Commissario Straordinario il medesimo primo cittadino ad ospitare tale manifestazione, che come altre simili danno lustro alla Città e al Villaggio dei Ragazzi è ammirevole e tiene conto di un percorso di continuità rispetto all’agire di don Salvatore d’Angelo con il Giro d’Italia per il ciclismo e non solo.

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