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    Home»Chiesa e Diocesi»“Ti accogliamo come amico, fratello, padre…”. Così Alife ha salutato don Cesare
    Chiesa e Diocesi

    “Ti accogliamo come amico, fratello, padre…”. Così Alife ha salutato don Cesare

    Redazione14 Settembre 2015Nessun commento

    Il saluto ufficiale della Parrocchia, quello della Autorità civili e le parole del nuovo sacerdote “Gesù Cristo l’unico riferimento…”

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    La Redazione – Don Cesare Tescione, è stato accolto in Cattedrale dal saluto di Aldo Amodeo, segretario del Consiglio Pastorale parrocchiale, il quale ha esteso il corale benvenuto anche a don Massimiliano Iadarola, che tra pochi giorni sarà nominato ufficialmente quale sacerdote collaboratore della parrocchia Santa Maria Assunta.
    Pubblichiamo solo poche righe del saluto, rimandando la lettura al file allegato.
    “Ti accogliamo come amico, con il quale percorrere il cammino che si pone davanti, condividendone sogni, gioie, ansie e preoccupazioni.
    Ti accogliamo come fratello, che abita con noi lo stesso tempo con le sue difficoltà, con cui condividere l’essere figli dello stesso Padre e destinatari della missione comune di costruire il regno di Dio.
    Ti accogliamo come padre, in cui riporre la propria fiducia, un padre che con amore disinteressato si prende cura dei figli, delle loro gioie, delle loro sofferenze, che si preoccupa di indicare la meta e individuare la strada.
    Ti accogliamo come quel saggio amministratore delle cose di Dio, quel “padrone di casa che sa trarre dal suo tesoro cose antiche e cose nuove”, che continua a trasmetterci la ricchezza perenne della tradizione della Chiesa, ma è aperto nel riconoscere e far crescere il nuovo che lo Spirito suscita in mezzo a noi”.

    Al termine della messa è stato invece don Cesare a salutare i presenti, non senza un pizzico di  emozione Ha trovato un clima accogliente il nuovo sacerdote, ma l’entusiasmo di questa nuova avventura è stato accompagnato dalla preghiera dei tanti amici che l’hanno “seguito” in Cattedrale: a riempire la chiesa infatti, oltre ai fedeli alifani, anche un cospicuo numero proveniente dalla parrocchia di Santa Maria Maggiore che don Cesare ha guidato negli ultimi 5 anni, poi fedeli di Squille, Raviscanina e San Michele (in quest’ultima parrocchia don Cesare è stato pochi mesi).
    “Non lascio e non trovo, ma nella Chiesa cammino… Il Signore predispone le nostre strade nella storia, ed io mi faccio pellegrino portando il mio carico…”. Don Cesare porta il suo bagaglio di esperienza e formazione, i suoi studi teologici e le innate doti relazionali che ne fanno un concreto comunicatore: di lui ricordiamo l’esperienza come rettore del Seminario minore di Piedimonte, quella come assistente diocesano dell’Azione Cattolica dei Ragazzi, e la più recente come Assistente del Movimento Ecclesiale di Impegno culturale.
    In ultimo non sono mancati i saluti istituzionali da parte del sindaco della città di Alife, Giuseppe Avecone, il quale ha detto la sua disponibilità ad una collaborazione proficua e fruttuosa; dopo di lui il sindaco di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello, che ha voluto salutare il sacerdote e ringraziarlo per il ministero svolto e le collaborazioni di questi ultimi anni.

    A te don Cesare, buon cammino e buon lavoro tra la gente…

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