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La Regione Campania premia i formaggi del Matese. I nostri pascoli sinonimo di qualità

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Nell’auditorium della Regione Campania, al Centro Direzionale di Napoli, il riconoscimento alla qualità dei formaggi del nostro Appennino. Si punta ad essere i migliori, e i presupposti non mancano

La Redazione – Si è tenuta ieri, nella sede dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, la premiazione dei formaggi vincitori alla II Rassegna – Concorso dei formaggi a latte crudo della Regione Campania, che nell’ambito del Programma per la valorizzazione dei prodotti caseari tipici della Campania mira a divulgare gli interventi per migliorare e stabilizzare la qualità delle produzioni.
Sono 68 le aziende che hanno partecipato con un totale di 130 campioni di formaggio classificati e sottoposti ad analisi sensoriale da parte di tecnici esperti. Tra i “concorrenti” ben 18 aziende casertane di cui 11 hanno ritirato il premio “Eccellenza” e 7 un Attestato di partecipazione.
Ancora una volta sugli scudi l’ormai noto Conciato Romano della famiglia Lombardi di Castel di Sasso, e la produzione de Il Casolare di Alvignano, ma con essi tanti “nostrani” che hanno fatto della tradizione casearia un vero e proprio cult e ben si difendono nella competizione con i formaggi campani.
Questa volta in concorso non è entrato il latte di bufala che troppo spesso ruba la scena alle produzioni casearie campane, ma si è trattato di un riconoscimento conferito al latte di mucca, pecora e capra che, soprattutto sull’Appennino Campano, è davvero abbondante e genuino.
Quelli presi in esame sono risultati formaggi ricchi di componenti nutrizionali importanti e di caratteristiche organolettiche complesse, dotati di forte personalità, capaci di emozionare e di trasmettere sensazioni gusto-olfattive uniche.

Concorso dei formaggi a latte crudo della Regione Campania
Alcuni dei premiati e funzionari regionali. Da sinistra in prima fila: dott. Carlo Valentino (funzionario), dott. Gianpaolo Parente (funzionario), Liliana Lombardi, dott.ssa Clorinda Maria Capobianco (funzionaria), Michele Mastrangelo. Dietro: dott. Leandro La Manna (funzionario), Giuseppe Iaconelli, Benito La Vecchia.

Un parere su questo bel traguardo casertano (le province di Caserta, Avellino e Salerno sono state le più presenti, mentre Benevento ha portato solo 2 degustazioni) lo abbiamo chiesto a Manuel Lombardi di Le Campestre, in qualità di presidente regionale di Terra Nostra – Coldiretti: “Il riconoscimento di ieri conferma la qualità dei pascoli matesini e del lavoro di molti allevatori. Ben vengano iniziative come quelle che ci ha concesso la Regione al fine di garantire la qualità dei nostri prodotti e la tracciabilità delle materie prime. Ma non solo: la sana competizione tra i formaggi stimola noi produttori a garantire il meglio tenendo fede alla tradizione dei luoghi in cui siamo cresciuti… L’augurio è che il prossimo autunno, in occasione del nuovo confronto tra produttori possiamo essere – noi del territorio – molti di più”.
Il dato sorprendete riguarda i tanti formaggi del Matese che hanno partecipato alla Rassegna, testimonianza che i nostri prati e le stalle, ma soprattutto chi lavora sul posto rappresentino un grande potenziale poco conosciuto e riconosciuto.

Di seguito l’elenco dei produttori della provincia di Caserta:
Premio Eccellenza
Le Campestre (Castel di Sasso) Conciato Romano;
Optimum Sancti Petri-Il Casolare (Alvignano) Molle in crosta fiorita di latte vaccino;
Caseificio San Pasquale (Pietramelara) Caciocavallo del re e cacioricotta al vino di latte vaccino;
Zootecnica Matesina (San Gregorio Matese) Caciotta di pecora;
Società Agricola Quercete (San Potito Sannitico) Caciotta di pecora laticauda;
Di Cecco Filippo (Letino) Caciotta di latte misto ovino e caprino;
Santo Giuseppina (Letino) Caciotta di latte misto ovino e caprino;
Di Cristofano Antonia Pia (San Gregorio Matese) Scamorza di latte vaccino;
Gianfrancesco Giuditta (San Gregorio Matese) Formaggio vaccino stagionato 16 e 24 mesi;
Casearia Miramonti (San Potito Sannitico) Caciocavallo Fresco e al Tartufo;
Alta Mangiuria (Alife) Cremosello di Capra, Candido di Capra e Cremosello muffa bianca di latte vaccino.

Attestato di partecipazione conferito a:
De Lellis Guido (San Gregorio Matese)
Loffreda Paola (San Gregorio Matese)
Ferritto Ettore Giambattista (Letino)
Fattore Salvatore (San Gregorio Matese)
La fattoria del professore (Gioia Sannitica)
Caseificio Cerullo (Cancello ed Arnone)
Caseificio San Vito (Maddaloni).

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