Paolo Vitale e Giuseppe Luongo, dal 18 al 31 agosto in Africa per restaurare una scuola, costruire un pozzo e una chiesa, ma soprattutto per vivere nell’Anno della Misericordia una significativa esperienza di carità

Nel paese africano porteranno le braccia, il sorriso, il vangelo e le offerte raccolte tra gli amici, nelle parrocchie di appartenenza.
Vediamo chi sono questi due ragazzi e perché hanno deciso di andare.
Paolo Vitale, è un seminarista della Diocesi di Alife-Caiazzo; si sta formando al sacerdozio presso il seminario di Benevento. Nella sua diocesi di origine affianca nel lavoro pastorale il parroco di Santa Maria dell’Orazione (Pontelatone), don Pietro Cafaro dove segue un nutrito gruppo di giovani del catecumenato crismale.
È in questo gruppo che invece si è formato Giuseppe Luongo il quale ha accolto volentieri l’invito dell’amico a partire, trattandosi per Paolo della seconda esperienza missionaria.
Entrambi domenica sera hanno ricevuto dal Vescovo il mandato durante la celebrazione, alla presenza della comunità parrocchiale di Pontelatone. Mons. Di Cerbo ha ringraziato i due giovani per “per questa esperienza di coraggio” che a breve vivranno dimostrando di essere cristiani che hanno incontrato Cristo e sentono l’esigenza di annunciarlo agli uomini, di portare loro il suo Vangelo tradotto in segni concreti di carità. “Il mandato non è un compito affidato a chi parte, ma un impegno anche per chi resta a pregare per voi”.

Li accompagneremo con la preghiera ogni giorno perché la loro missione sia sostenuta anche da noi.