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Campania. Disabilità e legge 112: la Fish denuncia la poca attenzione della Regione

Il presidente della Fish critica i ritardi della Regione Campania nel coinvolgere le associazioni che operano nel sociale per l'attuazione della legge 112 sull'assistenza ai disabili senza sostegno familiare

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Comunicato stampa. Lo scorso 22 giugno è stata approvata dal Parlamento Italiano la Legge n.112Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”, provvedimento atteso da tante persone con disabilità e dalle loro famiglie.

In questi giorni le Regioni Italiane dovevano inviare (28 febbraio) al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali delle linee di indirizzo dei programmi regionali per l’attuazione della Legge 112/2016, confrontandosi con le Associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie e gli Enti Locali.

In Campania tutto questo è avvenuto solo ieri, (1° marzo), dopo che la Fish Campania insieme ad Anffas Campania, Dpi Campania e Movi Campania, avevano chiesto la convocazione del Tavolo Tecnico come previsto dal Decreto attuativo delle legge 112/16 a metà gennaio, e più volte sollecitato all’Assessore Fortini, oggi assente. Nella riunione dell’Osservatorio di martedì, oltre a Fish Campania hanno partecipato Dpi Campania, Anffas Campania, Movi Campania, Fiadda, e tutte hanno fatto presente che non è accettabile questo modo di lavorare da parte della Regione Campania.

“Mi sento di evidenziare”, ribadisce il Presidente della Fish Campania Daniele Romano, “che più volte avevamo chiesto alla Fortini di far convocare il tavolo per lavorare insieme alle linee di indirizzo, come è avvenuto in altre Regioni, ma solo dopo due mesi dalla nostra richiesta, siamo stati convocati per confrontarci su un documento già preconfezionato dalla Direzione delle Politiche Sociali e senza la presenza degli Enti Locali (Comuni e Ambiti Sociali) e della Sanità. Per noi”, continua Romano, “è grave che le Associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie non sono state coinvolte dall’inizio, ma solo il 1° marzo, e a pochi giorni della scadenza ci viene chiesto di inviare le nostre osservazioni entro e non oltre venerdì. A questo punto ci rivolgiamo al Presidente De Luca, che continua ad affermare che le persone con disabilità sono una priorità per l’Amministrazione Regionale, bene apprezziamo tanta attenzione, ma iniziamo a costruirle insieme le politiche che ci interessano direttamente, e non limitiamoci a semplici concertazioni o interventi spot (le giostrine per disabili). Il Nulla su di noi senza di noi, vogliamo ribadirlo, non solo parole, ma è un slogan che ribadisce l’idea che le persone con disabilità e le loro famiglie devono essere protagoniste della loro vita!”.

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