4. Fontana della Pila
di Salvatore Signore
“Pila: vasca, per lo più di pietra, per contenere acqua o altro liquido…”
Definizione da manuale che seppur perfettamente calzante non trasmette alcuno stimolo emozionale rispetto a ciò che invece si avverte ponendosi al cospetto dell’abbeveratoio oggi in racconto.
Oltre alle parole esistono le immagini e quelle che si vedono parlano di due pietre abilmente scolpite da sapienti mani che ne mutarono l’aspetto fino a renderle capaci contenitori e vitali “accumulatori” d’acqua collegati per il tramite di un piccolo canaletto intermedio di scolo più quello finale: l’acqua sorge, disseta e non ristagna perché deve tornare alla terra.
Per raggiungere Fontana della Pila (1.450 
Avamposto per il Miletto, luogo ideale per una veloce sosta mentre si “sale” oppure pausa più lunga per chi “scende”.
Buon sentiero.