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Baia e Latina. Furto di opere d’arte, angeli del 1600 ritrovati a Rovigo

Erano stati sottratti alla chiesa di San Lorenzo martire nel 1996. Dopo il rinvenimento da parte dei Carabinieri di Firenze e l'iter burocratico torneranno in paese

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Grazie ad una vasta operazione di recupero di opere d’arte rubate, sono state rintracciate due teste di angelo del 1600, in marmo, sottratte alla chiesa di San Lorenzo Martire in Baia e Latina nel 1996.
Dopo il furto avvenuto 21 anni fa e la denuncia sporta ai Carabinieri, più nessuna notizia dei due puttini collocati ai lati dell’altare maggiore.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Lucca e condotta dai Carabinieri del Nucleo addetto alla tutela dei Beni Culturali di Firenze, ha portato al rinvenimento dei due pezzi nella città di Rovigo, in possesso di un uomo che le aveva collocate su supporti di legno policromo.

L’indagine appena conclusa era partita nel gennaio del 2016.
Già alcune settimane fa era giunta in paese la bella notizia del ritrovamento tramite la stazione dei Carabinieri di Pietramelara, ma i tempi legati all’iter di riconoscimento dei pezzi e ogni procedimento burocratico solo oggi ci consentono di poterne parlare.
Appena avverrà il dissequestro definitivo dei beni, da Rovigo, potranno fare ritorno “a casa”.

Sono 111 in totale i beni rinvenuti in questa operazione per un valore stimato di 2milioni di euro; si tratta di opere rubate o provenienti da scavi clandestini.

Un bel momento per la comunità di Baia e Latina che recupera non solo dei pezzi di pregio artistico, ma con essi anche tracce di identità storica, di “familiarità” che lega il presente con il passato e le consente nuovamente di rispecchiarsi nelle tradizioni e dell’arte del passato ritrovandosi.

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