Home Eventi Castel Campagnano. Squille ricorda le vittime americane cadute nella sua liberazione

Castel Campagnano. Squille ricorda le vittime americane cadute nella sua liberazione

Per il secondo anno, la piccola comunità omaggia i tanti soldati che liberando i territori durante la Seconda guerra mondiale, portarono sorrisi, pane, voglia di ricominciare

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Daniele Torone

La piccola piazza sarà bandita a festa; il tricolore e la bandiera a stelle e strisce si agiteranno davanti al Monumento ai caduti; la banda musicale della Nato risveglierà con le sue melodie quel sentimento di libertà che la piccola comunità percepì 74 anni fa.
Siamo a Squille nel comune di Castel Campagnano dove la comunità si raduna sabato 14 ottobre dalle 8.30 per ricordare i soldati dell’Esercito Americano caduti tra la notte del 13 e 14 ottobre 1943 dopo aver attraversato il fiume Volturno e liberato l’intero territorio dall’occupazione nazista.

È il secondo anno che nella frazione di Castel Campagnano si organizza una commemorazione di questo tipo voluta dai cittadini e guidati da Tommasino Cerreto presidente delegato di Squille dell’Associazione Nazionale Reduci e Combattenti. Un atto di riconoscenza, di gratitudine per quei tanti giovani giunti nel Vecchio continente per liberare l’Italia e il suo popolo.
Per gran parte della popolazione non è una novità: il ricordo della guerra è ancora vivo grazie a chi l’ha vissuta in prima persona come il reduce Mattia D’Agosto, cittadino squillese, che con impressionate lucidità la racconta ancora oggi ai più giovani.
Durante la cerimonia interverranno il Sindaco di Castel Campagnano Giuseppe Di Sorbo, il parroco don Massimiliano Giannico, lo storico Giuseppe Angelone e i sindaci dei comuni limitrofi.

Nelle foto, soldati americani attraversano il fiume Volturno.

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