Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»I Sentieri della Parola»“Chi non è contro di noi è per noi”. Gesù contro “l’esclusiva” di alcuni nel Vangelo di domenica 29 settembre
    I Sentieri della Parola

    “Chi non è contro di noi è per noi”. Gesù contro “l’esclusiva” di alcuni nel Vangelo di domenica 29 settembre

    Redazione29 Settembre 2018Nessun commento

    Anno B – XXVI  per Annum (Mc9, 38-48)
    A cura di don Andrea De Vico

    “ ‘Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demoni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva’. Ma Gesù disse: ‘Non glielo impedite: chi non è contro di noi è per noi’ ” 

    Nell’Esodo, quando Mosè “pose” lo Spirito di profezia sul capo di settanta anziani, essi profetizzarono, ma una volta soltanto. Al di fuori dell’accampamento invece, lo stesso Spirito si posò su due anziani che non avevano ricevuto l’investitura ufficiale, ma si misero a profetizzare più volte e con successo. Il giovane Giosuè, in qualità di accolito di Mosè fin dalla fanciullezza, preso da uno sdegno d’ira, vuole un intervento di censura: “impediscili!” Al che Mosè rispose: “Sei geloso tu per me? Magari fossero tutti profeti, in questo popolo!” Nel Vangelo accade qualcosa di simile: gli Apostoli avevano proibito a uno di cacciare i demoni nel nome di Gesù, perché “non ci seguiva” “non era dei nostri” “non faceva parte del nostro gruppo”. Essi non ammettono che un estraneo faccia del bene per conto di Gesù. Gelosia, spirito di rivalità?

    Questo è l’atteggiamento tipico del campanile, e di ogni movimento integralista: “non sono dei nostri!” Talvolta anche noi creiamo delle barriere artificiali tra “noi” e “gli altri”, mettiamo dei limiti per definire confini e competenze che gli altri non si devono permettere di toccare o usurpare. Poniamo il caso di un gruppo che si forma in parrocchia per uno scopo particolare. Col tempo, i componenti di questo gruppo cominciano a credere di avere l’esclusiva, al punto di non riconoscere più il bene che fanno gli altri, temono la concorrenza di altre associazioni, tendono a svalutare tutto quello che gli altri fanno. Con un atteggiamento simile, nella Chiesa si creano dei cammini singolari che, con la scusa di un carisma particolare da parte dello Spirito, si mettono su di un binario parallelo rispetto alla Diocesi e al Vescovo, che ha il carisma dell’unità. Inutile dire che dopo un inizio strepitoso, questo bel movimento diventa qualcos’altro e degenera in una specie di setta.

    Anche a livello delle alte gerarchie accademiche e religiose si ripete questo stesso errore di Giosuè e di Giovanni: chi detiene le chiavi di un ufficio importante finisce per credere che la verità o la santità sia appannaggio di una classe di specialisti o di eletti. In realtà, chi chiude la Spirito in un movimento, in una classe, in un gruppo o in un discorso, illudendosi di conservarne la purezza della fede e della tradizione, prima o poi finisce male. Mai scaldarsi troppo per quel prete, quel frate o quell’iniziatore di opere sacrosante: anche il vino buono, conservato male, se ne va in aceto.

    L’Esodo parla di uno spirito di profezia, il Vangelo di demoni ed esorcismi. Che significa? L’uomo moderno, in nome della razionalità e del metodo scientifico, non crede più al mondo degli “spiriti”. Ma questi spiriti, estromessi dalla cultura ufficiale, in un secondo momento rientrano attraverso la moda, il cinema, il romanzo, il fumetto, l’arte, la fantasia, le sedute medianiche … All’anima della modernità: non credono in Dio, e poi sono disposti a credere di tutto!

    Per gli antichi Padri della Chiesa, gli “spiriti” sono i nostri stessi pensieri, vizi e virtù, identificati coi peccati (“spirito di superbia”, “spirito di gelosia” o “spirito di rivalità” ecc …) o le buone disposizioni (“spirito di servizio”, “spirito di famiglia” e così via …) Gli “spiriti” sono il nostro modo di pensare ed agire. Quando il Vangelo dice che Gesù esorcizza (scaccia) gli spiriti maligni, significa che il male si annida nei pensieri stessi della persona. La linea che divide il bene e il male non passa tra “noi” e “gli altri”, ma già nel mio cuore, attraverso di me, nel mio stesso “spirito”.

    Non è che gli uomini si dividano in buoni e cattivi: la bontà e la cattiveria sono dei “programmi” che si installano dentro di me a partire dalle mie azioni, le mie scelte e disposizioni. Nel Vangelo di oggi, Gesù tira dalla sua parte anche quel tizio che “non era dei nostri”. Chi si consacra al bene e alla promozione dell’uomo, a qualsiasi sigla o bandiera appartenga

    Articoli correlati

    Il Figlio amato, nel vangelo di domenica 13 gennaio. Il Battesimo di Gesù

    12 Gennaio 2019

    Cercatori di umanità, la festa dell’Epifania

    5 Gennaio 2019

    Potere e verità. Gesù “conquista” così… Commento al Vangelo di Cristo Re

    24 Novembre 2018

    “A che ora è la fine del mondo?”… Commento al Vangelo di domenica 18 novembre

    17 Novembre 2018
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...