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Piedimonte Matese, con “Illuminarti” cambia il modo di fare cultura e di promuoverla

Da parte di Softlab, main sponsor dell'evento, l'invito ad essere un territorio unito, a lavorare in sinergia per promuovere le bellezze nascoste e quelle rivelate

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Conferenza stampa di presentazione di Illuminarti, l’evento che nella festa di San Marcellino (parrocchia Santa Maria Maggiore), patrono della Città, arricchisce Piedimonte Matese di presenze, di passi nuovi che ne percorrono le strade, di sguardi che ne ammirano le bellezze rivelate e quelle nascoste del centro storico.
Merito di un programma – Illuminarti è all’VIII edizione – che svela agli occhi di tutti la bellezza di un luogo che racchiude cinque, addirittura sei secoli di storia, in cui si sono innestate le visioni illuminate di poeti, artisti, architetti. Sono infatti le chiese e i palazzi, i vicoli dell’antico centro, e la memoria dei personaggi illustri che l’hanno calcata a raccontare l’oggi di una Città che necessita di essere attraversata, vissuta e rivitalizzata non solo in occasioni come queste.

È stata la casa comunale ad ospitare la presentazione dell’evento, affidata alle parole di Gianfrancesco D’Andrea, presidente dell’associazione culturale Byblos che cura l’organizzazione della manifestazione. Presente l’assessore l’assessore regionale al Lavoro e Risorse Umane, Sonia Palmeri, cittadina di Piedimonte Matese che ha portato sull’evento l’attenzione del main sponsor Softlab, intervenuto nella circostanza, nella persona del presidente Leonardo Iacovelli che ha aperto così alla nota azienda con una nuova sede a Caserta, una finestra di vivo interesse sul territorio pensando alla sua rivalutazione in termini di sviluppo culturale.

La magia di Illuminarti, come la parola racconta, è nel gioco di luci che taglieranno il centro storico posandosi un po’ ovunque, e degli artisti – cantanti, pittori, gicolieri, ballerini, poeti, registi – che lo animeranno, dalle 19 alle 24, nei quartieri di San Domenico, Sorgente, San Sebastiano, San Marcellino, per un totale di 40 eventi.
Evento di quest’anno dedicato al tema della Poesia che troverà sintesi nel richiamo alle figuro di Ludovico Paterno poeta della città nella seconda metà del XVII secolo, ad Aurora Sanseverino, poetessa arcadica e nella presenza del regista Lamberto Lambertini che in questa occasione riproporrà il documentario artistico In viaggio con Dante prodotto dalla Società Dante Alighieri.
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La riflessione oltre l’evento
La presentazione di Illuminarti è stata l’occasione per estendere la riflessione oltre l’evento del 1 giugno. La prima sollecitazione è venuta dal presidente del Parco Regionale del Matese VIncenzo Girfatti, il cui ente patrocinia moralmente e con un piccolo contributo economico la manifestazione, manifestando la necessità di un evento esclusivo come Illuminarti.
All’assessore Palmeri il compito di estendere lo sguardo a tutto il territorio matesino e ai suoi molteplici bisogni: “L’obiettivo è comune: dobbiamo rilanciare il nostro paese, dobbiamo farlo con il cuore”. Richiamando poi l’interesse della Giunta regionale guidata dal presidente Vincenzo De Luca, ha fatto presente i campi su cui si sta lavorando per ridurre la distanza tra le aree periferiche della Campania come quella matesina e i poli nevralgici della vita commerciale e politica: “dobbiamo guardare con attenzione agli Istituti tecnici di questo territorio per mettere in contatto i nostri giovani con le realtà occupazionali presenti in Campania e fuori… Con positività guardiamo all’ammodernamento della rete di comunicazione che vede nei nuovi treni della tratta in gestione all’EAV – tra Piedimonte Matese e Napoli – un serio e rinnovato interesse per il territorio”. Ha citato poi la questione sanità che tocca l’intera Provincia di Caserta e in particolare l’Ospedale civile di Piedimonte interessato da un declassamento dei servizi: “Porteremo a risultato ciò che insieme al Presidente De Luca stiamo portanto avanti in queste settimane per la sanità casertana”.
Fari comunque puntati su Illuminarti e sulla presenza nell’evento dello sponsor Softlab “azienda attenta ai valori (…) grazie alla quale inizia un vero e proprio sodalizio con il territorio…”.

Parole che hanno spianato l’intervento del presidente Leonardo Iacovelli intenzionato a chiarire il senso e il valore della sponsorizzazione di Illuminarti: “Ogni sponsorizzazione si lega al concetto di denaro, ma io vi pregherei di elevare la vostra attenzione da questa considerazione così brutale… Non è una vicenda di soldi. Siamo entrati in casa vostra e siamo rimasti incantati. Pertanto questa è la vicenda di chi porta attenzione al territorio”  e chiamando in causa l’impegno dell’assessore Palmeri manifestato per Illuminarti ha proseguito “per cui una donna, una cittadina, un’assessore punta su un aspetto bello del suo territorio per valorizzarlo, proprio come fanno in tanti tra voi, come Byblos o il Forum della gioventù”.
Riflessione che si è allargata dalla prassi allo stile: “Mi piacerebbe che questo concetto della bellezza conclamata e della bellezza nascosta che ho notato a Piedimonte Matese, voi lo sentiste come il vostro patrimonio”. Chiamando in causa la visita al centro storico, alla Biblioteca diocesana, alle chiese di Santa Maria Maggiore ed Ave Gratia Plena, quello di Iacovelli è stato un richiamo alla coscienza dei piedimontesi: “Sono entrato nelle chiese dove il senso del culto è legato strettamente al concetto dell’arte e della bellezza. Pertanto, questo intreccio positivo tra l’esperienza di Byblos e il Comitato festeggiamenti in onore di San Marcellino racchiude bene il senso del mettersi insieme. Ecco perchè vi inviterei a non dividervi, a non entrare nella logica dei sospetti perchè in tal caso, attrarre investimenti risulterebbe più difficile”.
Da qui l’occasione per rilanciare il progetto di investimento tecnologico pensato per Piedimonte Matese, esattamente attraverso la produzione di energia attivata calpestando il suolo pubblico.

Ad aggiungersi alla riflessione anche don Domenico La Cerra, amministratore parrocchiale di Santa Maria Maggiore, ricordando come i poli del complesso domenicano, quello dei frati Cappuccini e delle monache Benedettine abbiano raccolto e custodito per secoli il cuore della cultura cittadina. Una vocazione che rimane tutt’oggi – seppur circoscritta non alle strutture chiamate in causa ma alla geografia dei luoghi – e che Illuminarti intende rilanciare avendo dato un segnale diverso di come vivere la città e in particolare una festa patronale.
Concetto su cui si è innestato l’intervento di Antonio Consola a nome del Comitato festeggiamenti in onore del Patrono: “scegliere di cambiare stile ad una festa comporta il rischio di non vedersi corrispondere dall’opinione pubblica, con ripercussioni anche sull’evento religioso: una sfida raccoolta alcuni anni fa ma che oggi porta i suoi frutti nel bel risultato di una festa diversa”.

A concludere, il sindaco Luigi Di Lorenzo, aperto allo stile che Illuminarti ha inaugurato. Un modello che inevitabilmente incide e condiziona positivamente ulteriori scelte che il Comune di Piedimonte Matese sta compiendo nel senso della promozione culturale del territorio. Ha chiamato in causa lo staff di collaboratori, in particolare il vicesindaco Ivan Filetti e il Consigliere Devid Raucci impegnati quotidianamente in questa opera di promozione e valorizzazione della Città.

 

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