Home Chiesa e Diocesi Giornata per la Custodia del Creato. L’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio sede nazionale dell’evento

Giornata per la Custodia del Creato. L’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio sede nazionale dell’evento

Sarà l’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio ad ospitare la Celebrazione Nazionale, con un Convegno il 5 settembre e la Santa Messa domenica 6 settembre, che sarà trasmessa in diretta su RaiUno

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Annamaria Gregorio* – Come ogni settembre, ormai da quindici anni, la Chiesa Italiana celebra la Giornata Nazionale per la Custodia del Creato. “Custodia” e non più “Salvaguardia”, perché nella prima accezione, e non nella seconda, c’è il senso della cura che l’uomo deve avere nei confronti del Creato, compito affidatogli da Dio fin dalle origini (Gn 2,15 Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse”).

Ogni anno la CEI, in particolare i Vescovi della Commissione per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace e della Commissione per l’ecumenismo e il dialogo propongono il relativo Messaggio, reso noto in occasione del quinquennio della “Laudato sì “ di Papa Francesco il 24 maggio scorso: Vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà (Tt 2,12). Per nuovi stili di vita (SCARICA).

“Vicinanza, gratitudine, lungimiranza … cura per un pianeta malato”- questi i sentimenti che albergano nel messaggio.
Con “il sapore amaro dell’incertezza… la pandemia da Covid-19 ha portato malattia e morte in tante famiglie, ha messo in luce la nostra fragilità, ha ridimensionato la pretesa di controllare il mondo ritenendoci capaci di assicurare una vita migliore con il consumo e il potere esercitato a livello globale… L’emergenza sanitaria ha anche messo in luce una capacità di reazione forte della popolazione, una disponibilità a collaborare. Tanti medici e operatori sanitari … tanti lavoratori … tante famiglie … tanti uomini e donne che hanno pagato prezzi pesanti per la loro prossimità solidale ai più fragili: a tutti e a tutte la nostra gratitudine, per un impegno condiviso che è sempre risorsa fondamentale nell’emergenza. Abbiamo toccato con mano tutta la nostra fragilità, ma anche la nostra capacità di reagire solidalmente ad essa. Abbiamo capito che solo operando assieme – anche cambiando in profondità gli stili di vita – possiamo venirne a capo…
«tutto è connesso» (LS 138)… come segnalava papa Francesco nella preghiera dello scorso 27 marzo…
L’inquinamento diffuso, le perturbazioni di tanti ecosistemi e gli inediti rapporti tra specie che esse generano possono aver favorito il sorgere della pandemia o ne hanno acutizzato le conseguenze. Questa emergenza ci rimanda, insomma, anche all’altra grande crisi: quella ambientale…. Gli ultimi mesi hanno evidenziato la profondità e l’ampiezza degli effetti che il mutamento climatico sta avendo sul nostro pianeta… Purtroppo, invece, troppo spesso abbiamo pensato di essere padroni e abbiamo rovinato, distrutto, inquinato, quell’armonia di viventi in cui siamo inseriti. È l’«eccesso antropologico» di cui parla Francesco nella Laudato si’…” Per rimediare?Si impone la necessità di stili di vita rinnovati, sia quanto alle relazioni tra noi, che nel nostro rapporto con l’ambiente.”…

L’augurio dei Vescovi è che “Con questo sguardo, saldi nella speranza, ci impegniamo a convertire i nostri stili di vita, disponendoci a «vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà» (Tt 2,12).
La Giornata del Creato 2020 preannuncia la 49ª Settimana Sociale, prevista per il 2021 a Taranto, sul tema “Il Pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro”.

 In Diocesi …

  • Il nostro Ufficio è stato un precursore riguardo ai nuovi stili di vita da adottare, a cui ben dieci anni fa è stato dedicato un intero percorso formativo annuale, dal titolo “La Vita Un Puzzle dai mille colori”, che interessò giovani, famiglie e realtà locali; raccolto in un testo, ebbe lintroduzione del nostro Vescovo emerito, S.E. Mons. Di Cerbo, e fu molto apprezzato anche a livello nazionale, tanto da avere la prefazione del Presidente della Commissione CEI dell’epoca, Mons. Giancarlo M. Bregantini. Per saperne di più
    http://sociale.diocesialifecaiazzo.it/2020/04/08/anno-2010/
  • Attualmente, dopo aver seguito corsi specifici, fervono i preparativi per iniziative durante questo periodo, dedicato al Tempo del Creato, di cui daremo notizie più dettagliate nei prossimi giorni.
Groenlandia, scioglimento dei ghiacciai. Foto dal Web

 STORIA Come nasce la Giornata la Giornata per la Custodia del Creato
Un ottimo excursus è stato fatto da Wikipedia, di cui si riporta uno stralcio:
La Giornata per la Custodia del Creato, che ricorre il 1 settembre, è un’iniziativa voluta dalla CEI in sintonia con le altre comunità ecclesiali europee. Consiste in una giornata annuale dedicata a riaffermare l’importanza, anche per la fede, dell’ambientalismo con tutte le sue implicazioni etniche e sociali. In ambito cristiano, lo sviluppo della sensibilità ai temi ambientali avvenuto nella seconda metà del secolo scorso si è strettamente intrecciato con i temi della giustizia e della pace e il termine “salvaguardia del creato” è stato usato fin dai primi documenti ufficiali per indicare questa visione unitaria. Questa presa di coscienza storicamente è andata crescendo negli stessi anni in cui si affermava la sensibilità ecumenica, ed il tema della salvaguardia del creato è stato uno dei primi punti di accordo nel difficile cammino di riconciliazione tra le diverse confessioni cristiane.
Su questo cammino ha svolto e svolge tuttora un ruolo trainante la Chiesa ortodossa. La giornata si celebra il 1º settembre, capodanno ortodosso, su proposta fatta nel 1989 dell’allora patriarca di Costantinopoli Dimitrios I, che nell’enciclica indirizzata per l’inizio dell’anno ecclesiastico, scorgeva tutto il pericolo per il deteriorarsi dell’ambiente, ma avvertiva tutta la responsabilità della Chiesa nei confronti dell’opera di Dio.
È in questa prospettiva che in Italia la Conferenza Episcopale Italiana ha investito dell’impegno la Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace, e la Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo, e dal 1º settembre 2006 ha deciso la celebrazione annuale di una “Giornata per la salvaguardia del creato”. Ogni anno le due commissioni episcopali congiunte indicano il tema specifico della giornata, rivolgono un apposito messaggio e offrono sussidi per l’approfondimento e la celebrazione. Dal 2013 la CEI ha deciso di modificare la traduzione del termine inglese integrity (fr. integritè) da salvaguardia a custodia e la giornata in ambito cattolico si chiama ora “Giornata per la Custodia del Creato”.

(Fonte wikipedia)

Sito CEI https://lavoro.chiesacattolica.it/15a-giornata-nazionale-per-la-custodia-del-creato/

*Direttore Ufficio per i Problemi Sociali e il Lavoro, Giustizia Pace e Custodia del Creato

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