Home Scuola Matese. Farmaci equivalenti, l’Industriale ne spiega il perché

Matese. Farmaci equivalenti, l’Industriale ne spiega il perché

Le classi 4AI e 4CM, ossia le 4AC e 4AEN degli indirizzi Costruzioni, Ambiente e Territorio, Informatica e Meccanica si distinguono grazie al videospot "Libera la mente! Usa il farmaco equivalente", nell'ambito del progetto "Io Equivalgo" promosso da Cittadinanzattiva

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Angela Cinotti – Il 9 giugno si è svolta in videoconferenza la premiazione del progetto “Io Equivalgo” promosso da Cittadinanzattiva. Le classi 4AI e 4CM, ossia le 4AC e 4AEN degli indirizzi Costruzioni, Ambiente e Territorio, Informatica e Meccanica sono state premiate per il videospot realizzato per una campagna di sensibilizzazione sull’uso dei farmaci equivalenti. Coordinate dalle professoresse Concetta Lombardi e Filomena Fazzone, mentre la referente del progetto è la professoressa Antonella Capuano, la quale afferma che con Libera la Mente, usa il farmaco equivalente hanno ricalcato molto da vicino l’impegno delle campagne Io Equivalgo di questi ultimi anni, volte a sfatare i falsi miti sul farmaco equivalente. Il video rende maggiormente consapevoli i cittadini e restituisce loro fiducia, attraverso un messaggio scientificamente corretto”.

Il progetto Io Equivalgo, rivolto agli studenti del Triennio degli Istituti superiori di tutta Italia, prevedeva una fase di formazione e informazione mediante seminari e lezioni in videoconferenza sulle proprietà e sull’uso dei farmaci equivalenti, effettuato una visita guidata virtuale di un’azienda farmaceutica e seguito lezioni con videomaker sugli aspetti tecnici per la realizzazione di video. Successivamente si sono impegnati nella realizzazione del videospot dal titoloLibera la mente! Usa il farmaco equivalente” partendo dalla sceneggiatura fino ad arrivare alla registrazione e al montaggio definitivo. I ragazzi hanno lavorato con passione e serietà riuscendo a conciliare lo studio con le impegnative attività aggiuntive connesse al progetto considerate anche le difficoltà di dover collaborare a distanza visto che il grosso del lavoro è stato fatto nel periodo in cui le scuole erano in DAD, a partire dal mese di febbraio, seguite da una fase operativa di progettazione e realizzazione di prodotti multimediali sul tema.

Per la realizzazione del video, oltre agli spunti forniti dai formatori, sono risultate utili anche le competenze acquisite precedentemente nel corso per videomaker organizzato dalla Scuola per il progetto “Scuola Viva” e svolto dagli esperti della Fonoprint di Bologna e i risultati si sono visti. La giuria nazionale di esperti, infatti, ha premiato il lavoro prodotto con la menzione d’onore e un premio di 250 euro all’Istituto, da utilizzare per l’acquisto di materiali didattici o per attività degli studenti, con la motivazione “le classi hanno ricalcato molto da vicino l’impegno delle campagne Io Equivalgo di questi ultimi anni volte a sfatare i falsi miti sul farmaco equivalente. Il video rende maggiormente consapevoli i cittadini e restituisce loro fiducia attraverso un messaggio scientificamente corretto”. Che dire a questo punto? Ancora una volta si dimostra che quando ai ragazzi si danno degli spunti e delle motivazioni interessanti essi, superando le difficoltà, riescono a trovare soluzioni originali e creative e a dare il meglio di sé.

Guarda il videospot degli studenti dell’Industriale “G. Caso”

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