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Guida astrologica per cuori infranti: amori, astri e disastri di una giovane trentenne

Tratta dall’omonimo romanzo best-seller di Silvia Zucca, la nuova serie italiana Netflix è disponibile dal 27 ottobre

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Noemi Riccitelli –  Nessuno ci crede, ma tutti lo “temono”: l’oroscopo è quella tentazione irresistibile verso cui si tende quando ci si trova a sfogliare le pagine di un magazine o distrattamente, al mattino presto, alla radio, come sottofondo.
E sì, l’occhio cade proprio lì, l’orecchio tende di più la sua punta quando ascolta questo e quell’altro segno, alla ricerca di una risposta a quel messaggio da inviare, o quell’appuntamento da rinviare o, ancora, del perché quel giorno è iniziato tutto male.
La nuova serie italiana Netflix, Guida astrologica per cuori infranti, disponibile dal 27 ottobre sulla stessa piattaforma, racconta il guilty pleasure di molti, l’astrologia.
Tratta dal romanzo omonimo di Silvia Zucca, la serie è divisa in 6 episodi scritti da Bindu Stoppani, che ne ha curato anche la regia insieme a Michela Andreozzi.

Alice (Claudia Gusmano) è una giovane trentenne: lavora come assistente di produzione in un’azienda televisiva torinese, dove è bistrattata tra una mansione e l’altra; inoltre, da qualche tempo, è tornata single dopo una lunga storia con Carlo (Alberto Paradossi), suo collega.
Delusa dalla fine della relazione, tuttavia, Alice è decisa ad andare avanti e conoscere nuove persone, affrontando a poco a poco gli alti e bassi della sua vita.
Al suo fianco nell’affrontare le sfide quotidiane, la storica amica Paola (Esther Elisha) e un nuovo, estroverso amico, Tiziano, detto Tio (Lorenzo Adorni) il quale apre ad Alice le porte del mondo dell’astrologia, che rappresenterà un’interessante nuova frontiera per la protagonista, in campo affettivo e anche lavorativo.
Non a caso, Alice conosce il nuovo direttore creativo della sua azienda, il misterioso Davide Sardi (Michele Rosiello), che si accorgerà sin da subito del talento e della notevole ispirazione della giovane donna.

Dai cult Il diario di Bridget Jones e I love shopping, fino alle più recenti New Girl ed Emily in Paris, Guida astrologica per cuori infranti riunisce i più noti luoghi comuni della classica commedia romantica: i riferimenti sono chiari, ma la storia di Alice riesce a coinvolgere con spirito e sentimento.
La protagonista, naive e arguta, dall’abbigliamento curioso ma chic, alla guida della sua vecchia Fiat Panda, entra sin da subito in empatia con il pubblico, rispecchiando le più comuni questioni di vita delle giovani coetanee dall’altra parte dello schermo.

La serie risulta, nel complesso, godibile e genuina: il tema astrologico funziona e tira la curiosità di chi guarda, legando bene insieme le vicende dei protagonisti.
Il minutaggio delle sei puntate, tutte di circa 30 minuti, permette di seguire la storia senza noia, evitando dettagli e sviluppi di trama inutili.
E, pur se qualche passaggio della sceneggiatura può risultare prevedibile, la narrazione coinvolge, mantenendo l’attenzione fino alla fine.
Ogni episodio riporta come titolo il nome di un segno zodiacale, legato in qualche modo all’episodio cui fanno riferimento, e di cui l’affascinante Tio propone, di volta in volta, un’avvincente analisi.

Il cast di Guida astrologica per cuori infranti riunisce giovani talenti del teatro, del cinema e della fiction italiana: ciascun interprete offre una buona interpretazione, disinvolta, piacevole, in linea con la personalità dei personaggi rappresentati, permettendo al pubblico di affezionarsi ad essi.
I più esperti, a questo punto, si domanderanno perché i segni zodiacali menzionati dai titoli degli episodi siano soltanto sei, quando lo zodiaco ne prevede ben dodici.
In realtà, la seconda stagione della serie è stata già girata: il prossimo anno Netflix proporrà nuovi sei episodi, che andranno a completare la carta astrale di Alice, alle prese con nuovi intrecci ed equivoci.
Del resto, anche Shakespeare attribuiva agli astri la responsabilità di certe vicissitudini umane: «È tutta colpa della luna, quando si avvicina troppo alla terra fa impazzire tutti».

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