Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Arte e Cultura»Piedimonte Matese. Nella Basilica Santa Maria Maggiore in mostra il Presepe del ‘700 napoletano, un affresco del Sacro e del quotidiano
    Arte e Cultura Chiesa e Diocesi Primo Piano

    Piedimonte Matese. Nella Basilica Santa Maria Maggiore in mostra il Presepe del ‘700 napoletano, un affresco del Sacro e del quotidiano

    Redazione30 Dicembre 2021Nessun commento

    La Basilica di Santa Maria Maggiore in Piedimonte Matese ospita un gioiello dell’arte presepiale napoletana, la più pregiata tra le composizioni presenti nelle Chiese della Diocesi di Alife-Caiazzo e, senza dubbio, tra le più importanti della provincia di Caserta.

    Il presepe, che impreziosisce la chiesa parrocchiale durante il periodo di Avvento e di Natale, è una immersione nella variopinta e sonora cultura della Napoli del ‘700.
    È immediato l’ingresso e il coinvolgimento dell’osservatore nella scena, anche per quello meno attento, talmente è vivace e parla e comunica la rappresentazione di sacro e profano, di vita terrena e divina: intorno alla nascita del Figlio di Dio si popola l’universo di storie, di volti, di uomini e donne intenti alla vita quotidiana o direttamente coinvolti nel Mistero che si compie.

    Le statuine che popolano il presepio, poco più di cento, riproducono accuratamente i topoi della tradizione partenopea: popolani, commercianti, braccianti, artigiani, pastori in un vorticoso movimento che intreccia stupore, pacatezza, chiacchiericcio, preghiera. I volti, le profonde espressioni dei visi, gli incarnati, i gesti, tutto parla e coinvolge chi si affaccia sulla scena.

    Strumenti di lavoro, complementi di arredo, dettagli minuziosi che accompagnano la vita degli uomini sono messi al posto giusto dando completezza e ritmo all’insieme dell’opera. Magistrale la resa delle prospettive e delle profondità grazie alla collocazione degli edifici (riproduzione di case e botteghe di importanti presepi settecenteschi napoletani allestiti in tutto il mondo), sapiente lavoro di studio, di composizione, di intaglio e di decorazione dell’artigiano Antonio Venditti, originario di Piedimonte Matese, scomparso pochi mesi fa all’età di 93 anni: la sua presenza in fase di allestimento dell’enorme scenografia è stata per lunghi anni garanzia di un lavoro competente, appassionato, radicato nell’amore per l’arte presepiale e per la comunità parrocchiale d’origine.

    Quest’anno, seppur di volume ridotto rispetto agli anni passati, il Presepe di Santa Maria Maggiore non viene meno all’impegno di rappresentare le scene simbolo della tradizione in cui uomini, animali, suppellettili si guardano, dialogano, si integrano, sono metaforicamente gli uni al servizio dell’altro: la calda locanda; la riservata fonte d’acqua; il variegato corteo dei Magi; la Natività immersa con disponibile pacatezza nel turbinìo degli adoranti; il solenne coro degli Angeli con alle spalle le colonne romane ormai decadenti, simbolo della potenza terrena vanificata ormai dal potente amore di Dio per l’umanità.
    Sulla scena anche alcuni tra i personaggi canonici della tradizione presepiale come il “pastore della Meraviglia” rappresentato con braccia e sguardo rivolti al cielo, pieno di stupore e meraviglia, i suoi doni portati a Gesù Bambino.

    A chi guarderà queste Presepe, spostandosi con gli occhi sui dettagli, sembrerà di sentire le voci, e poi il rumore degli strumenti di lavoro, il tintinnìo di bicchieri, il cigolare dei carri, le trattazioni del mercato, i versi vicini e lontani degli animali, le voci d’oriente dei mori, lo scorrere dell’acqua, il canto degli angeli, per trovare tra le case più alte il silenzio del cielo.

    Quando visitare il presepe
    È possibile visitare il Presepe fino al 6 gennaio, dal lunedì al sabato dalle 17.00 alle 19.00; la domenica dalla 8.00 alle 12.00. Altri eventuali orari potranno essere concordati con la Parrocchia. Le visite dovranno avvenire nel rispetto delle norme anti Covid.

     Curiosità  A Carlo di Borbone si deve la diffusione del Presepe napoletano; Re illuminato, volle fortemente la presenza del Presepe nelle case dei sudditi, dai nobili, dove già veniva allestito, al popolo tutto. Così come volle la nascita di Scuole di presepisti diventate famose in tutto il mondo. La presenza del Presepe settecentesco a Piedimonte Matese assume anche un significato storico. Fu, difatti, a Palazzo Ducale, nella nostra città, che Carlo di Borbone ricevette la notizia della incoronazione a Re di Napoli. Da Piedimonte, ove era ospite della famiglia Gaetani dell’Aquila d’Aragona, partì per Napoli ed ebbe inizio il suo regno.

    A cura di Grazia Biasi e Giovanna Corsale

    presepe-santa-maria-maggiore-piedimonte-matese--(2)
    presepe-santa-maria-maggiore-piedimonte-matese--(3)
    presepe-santa-maria-maggiore-piedimonte-matese--(4)
    presepe-santa-maria-maggiore-piedimonte-matese--(6)
    presepe-santa-maria-maggiore-piedimonte-matese--(1)
    presepe-santa-maria-maggiore-piedimonte-matese--(15)
    presepe-santa-maria-maggiore-piedimonte-matese--(16)

     

    napoli natività parrocchia santa maria maggiore piedimonte matese Presepe presepe napoletano

    Articoli correlati

    Alife. Emilia Zarrone nominata Alfiere della Repubblica

    11 Aprile 2026

    Letino ricorda “il miracolo del Campanile”. Era il 12 aprile 1902

    11 Aprile 2026

    Università, scatta l’ora delle scelte. A Piedimonte Matese l’Open Day UniSannio

    10 Aprile 2026

    Fino ai confini della terra: la carità che unisce Teano all’Indonesia

    4 Aprile 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}
     

    Caricamento commenti...