Home Arte e Cultura Piedimonte Matese. La città accoglie la Primavera con diversi momenti culturali

Piedimonte Matese. La città accoglie la Primavera con diversi momenti culturali

Domenica 27 marzo, un percorso sulle "vie dell'acqua", con mostre e il Mercatino di Primavera, organizzato dall'Associazione Culturale Byblos, e visite guidate al Museo "Marrocco" e alla Cappella di San Biagio promosse dall'Amministrazione comunale

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Veduta del centro storico con l’imponente Palazzo Ducale

La primavera ha fatto il suo ingresso da poche ore e ci si prepara ad accoglierla nel migliore dei modi, perché la primavera porta con sé la voglia di “rinascita” di cui tutti sentiamo il bisogno e soprattutto nell’attuale momento storico. La città di Piedimonte Matese lo fa con diverse proposte di carattere culturale, finalizzate a valorizzare le bellezze naturalistiche e artistiche che le appartengono e incarnano una storia scritta da famiglie e casate lungimiranti.

Sarà domenica 27 marzo la giornata riservata a visite guidate e itinerari ad hoc, pensati per apprezzare quanto di meglio la città ha da offrire. Per quella giornata l’Associazione Culturale Byblos promuove il tour “Le vie dell’acqua e del cotone, alla riscoperta del periodo d’oro della Filanda Egg“, percorso in realtà già proposto in occasione delle Giornate europee del patrimonio anno 2018. La giornata proseguirà con una parentesi pomeridiana riservata al gioco, con i “Giochi di metà Quaresima” e il “gioco della pentolaccia” caro ai bambini. Nel giardino di via Torano Coperto anche il Mercatino di Primavera, in cui saranno esposti prodotti di artigianato locale, eccellenze tipiche del posto e ancora mostre fotografiche, pittoriche e tanto altro.

Sempre domenica 27, promosse dall’Amministrazione comunale piedimontese la Passeggiata di Primavera dal Museo Civico “Raffaele Marrocco” alla Cappella di San Biagio. Situato all’interno del Complesso Monumentale dell’ex Convento di San Tommaso d’Aquino, il Museo ospita una delle più prestigiose collezioni risalenti alle epoche più antiche della storia di Piedimonte e del Matese, con particolare risalto alla permanenza dei sanniti nel territorio. La Cappella di San Biagio, invece, altro scrigno di arte e religiosità, costruita sul finire del ‘300 e Monumento nazionale dal 1926, è un edificio pregevole non solo per struttura, quanto per la decorazione, consistente in preziosi affreschi di epoca quattrocentesca, narranti Storie tratte dal Vecchio e Nuovo Testamento, nonché la vita dello stesso Santo titolare.

 

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