A Caserta torna la Settimana Biblica Nazionale; la Diocesi – grazie all’iniziativa ormai consolidata del Centro di Apostolato biblico – rinnova l’appuntamento con la Parola di Dio giunto alla XXV edizione e lo fa in collaborazione con l’Istituto di Scienze Religiose interdiocesano “Ss. Apostoli Pietro e Paolo”: un momento di incontro tra l’uomo di ieri e di oggi alla luce della “chiamata” di Dio nella Storia, traducendosi, nell’attualità, in testimonianza nella vita e nella società.
Appuntamento dal 4 all’8 luglio presso la Biblioteca diocesana (Via del Redentore) del centro cittadino, per approfondire gli antichi Libri di Ester e Giuditta, guidati dai relatori Sebastiano Pinto e Rosanna Virgili, il primo docente di Esegesi biblica presso la Facoltà Teologica Pugliese (Bari) e la seconda docente di Esegesi biblica presso l’Istituto teologico marchigiano (Ancona). Partecipazione in presenza consentita solo a 100 persone; coloro che desiderano partecipare ma non rientreranno nel numero dei presenti, potranno seguire on line l’intero convegno, previa prenotazione alla Segreteria (scarica il programma).
Quella della Settimana Biblica, esperienza nata per volontà di un gruppo di laici e sacerdoti 25 anni fa presso l’eremo di San Vitaliano, oggi si attesta come atteso evento diocesano e nazionale, raccogliendo consensi e partecipazioni da ogni regione italiana vista la partecipazione di credenti e non credenti; qualità e professionalità di una proposta avvalorata dal patrocinio dell’Associazione Biblica Italiana, di cui è presidente il prof. Angelo Passaro, che attesta questo evento, insieme ad un altro realizzato a Padova, come evento “nazionale”.

Don Valentino Picazio spiega il fondamento su cui poggia un’iniziativa così longeva: “Grazie al patrimonio del Concilio Vaticano II e alla rivisitazione di alcune proposte che abbiamo ritrovato in Dei Verbum lì dove è forte l’invito alla familiarità dei credenti con il testo sacro, abbiamo costruito la nostra proposta senza mai venir meno al primo impegno: in questo modo abbiamo incontrato e conosciuto 25 testi sacri. Un’esperienza rafforzata nel tempo dalla spinta che ci è venuta dal mondo laico desideroso di conoscere, di approfondire, di qualificare la propria conoscenza, ma soprattutto di leggere la vita secondo la Parola di Dio..”. Sono insegnanti di religione, catechisti, operatori pastorali, educatori, sacerdoti, ma anche non credenti coloro che compongono il variegato uditorio di ogni Settimana biblica.
“Dai partecipanti, i primi protagonisti di questa esperienza, viene anche la proposta dei testi che ogni anno approfondiamo e che al termine di ogni Settimana anticipiamo in vista della successiva edizione alternando Antico e Nuovo testamento; già sappiamo che la prossima edizione sarà dedicata alla Lettera ai Galati”. Continua il sacerdote: “La scelta dei Libri di Ester e Giuditta è stata orientata soprattutto dalle donne per meglio conoscere il mondo femminile dell’antico testamento: in risposta a quanto già anticipato, non ci occuperemo solo di approfondire il testo sacro ma di proiettarlo nell’oggi, nell’universo femminile di questo tempo, per ritrovare nel passato ancora una volta la chiave di lettura del presente e la radice della nostra anima di credenti senza perdere così la dimensione popolare della nostra iniziativa che riesce a parlare a tutti, coinvolgendo ciascuno nel discorso che viene da Dio e a Lui lega la Storia”.