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Vittoria Fratelli d’Italia. L’intervista a Melania Zappa presidente del Circolo di Piedimonte Matese

"Il sogno europeo è un sogno che va certamente incrementato, ma non deve prescindere dalla possibilità di dare qui ai nostri giovani le opportunità che meritano", risponde alle domande di Clarus su Europa, programmi, prospettive nazionali e locali

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Melania Zappa, presidente del circolo Fratelli d’Italia a Piedimonte Matese (secondo comune per numero di tesserati della provincia di Caserta) risponde alle domande di Clarus e spiega il motivo della vittoria del partico di Giorgia Meloni in Italia e nel Matese; quali strategie politiche hanno funzionato; il disegno di Europa di Fratelli d’Italia “non quella dei burocrati, delle tecnocrazie e delle banche”; il vuoto politico generato dagli altri partiti…
Fratelli d’Italia il partito di Giorgia Meloni stravince in tutta la Penisola. Nel Matese e nell’area del Medio Volturno i dati confermano il successo. Quali scelte compiute dalla Dirigenza nazionale hanno premiato il Partito cresciuto così tanto nei numeri e nei consensi? E nei nostri territori quali strategie – politiche, sociali, comunicative – sono state messe in campo?
Un risultato senza dubbio frutto della coerenza, sia a livello nazionale che sul territorio, ma soprattutto della tenacia e della costanza con le quali Giorgia Meloni e tutto il partito hanno acceso i riflettori su tematiche reali. Gli avversari poi, senza proposte né visione, impegnati esclusivamente a demonizzarci, sono stati il migliore alleato di fronte alla serietà e alla lungimiranza di Fratelli d’Italia. Qui abbiamo fatto ciò che crediamo debba fare la politica, ovvero ascoltare le persone ed individuare i problemi per provare a trovare soluzioni e avanzare proposte: è ciò che, a differenza di altri, facciamo ogni giorno e non solo in campagna elettorale. È questa la cifra che ci fa essere diversi. Abbiamo spesso fatto scelte impopolari evitando facili alleanze e facili consensi, ma abbiamo sempre creduto che il tempo ci avrebbe dato ragione, come è successo. Le scorciatoie non ci sono mai piaciute, e oggi è per questo che siamo qui.
La vittoria di Fratelli d’Italia ha subito chiamato in causa (tramite politici e mondo dell’informazione) il pericolo di derive estreme di nazionalismo; la stessa Meloni in questi anni si è espressa molto severamente rispetto allo stile e alle scelte dei governi italiani nella collaborazione e costruzione della politica europea. Il partito, intanto, raccoglie decine e decine di giovani coloro che maggiormente godono del “sogno europeo” in ambito lavorativo, formativo, culturale… A questi giovani quale futuro prospettiamo?
L’unico pericolo è per quelli che perdono un potere consolidato, non per gli italiani. È poi paradossale che se vince la sinistra è sempre un trionfo della democrazia, e se vince la destra si inventano strane derive antidemocratiche. La verità è che agitano fantasmi per coprire un vuoto politico palese. E poi, siamo i primi a credere nell’Europa, ma se ne facciano una ragione: la nostra Europa è quella dei popoli e delle nazioni, non quella dei burocrati, delle tecnocrazie e delle banche. Gli italiani lo hanno capito, ed è su questa strada che si muoverà Giorgia Meloni sullo scacchiere internazionale, dove già è accreditata come leader rispettato e forte. Cosa c’è di pericoloso nel sottolineare la necessità di ristabilire un’equità rispetto ad un’Europa che cammina a due velocità, che chiude gli occhi dove le conviene e si accanisce dove non serve? Il sogno europeo è un sogno che va certamente incrementato, ma non deve prescindere dalla possibilità di dare qui ai nostri giovani le opportunità che meritano. Ogni individuo dovrebbe poter scegliere dove esprimere al meglio il proprio talento senza sentirsi costretto a cercare fortuna altrove, ed è verso questa direzione che si proverà ad incidere.
Giorgia Meloni dopo la vittoria alle elezioni del 25 settembre
Tracciamo l’identikit dell’elettore “locale” o più identità che hanno scelto Fratelli d’Italia…
L’elettore locale che ha deciso di dare fiducia a Fratelli d’Italia è costituito da diverse tipologie; ci sono coloro che credono nel progetto politico di Giorgia Meloni fin dalla sua costituzione a cui si sommano tanti amici, sempre più numerosi, che hanno dato credito al nostro impegno sostenendoci e supportandoci. Va sottolineato infatti che Piedimonte è il secondo comune per numero di tesserati della provincia di Caserta, ma ci sono anche tanti cittadini che vedono in FdI l’unica alternativa propositiva e coerente ad una politica stagnante ed incapace di dare risposte ai problemi più comuni. Oggi le aspettative sono alte, l’elettore è ormai stufo di assistere a battibecchi e inciuci e finalmente c’è la possibilità di dimostrare con i fatti che quella fiducia è stata riposta in modo corretto. Anche qui, siamo felici aver compiuto ogni scelta, nel tempo, con coerenza e sacrificio, e oggi questo risultato ci ripaga di tanti sforzi: ai piedimontesi va il nostro sentito ringraziamento, con l’impegno ancor più fermo a non tradire mai la fiducia che ci hanno accordato.
Forse è un po’ prematuro… ma il nostro territorio quali attenzioni e ripercussioni positive può attendersi?
Il nuovo parlamento si insedierà il 13 ottobre, poi col dovuto rispetto innanzitutto nel Presidente della Repubblica attenderemo la nascita del nuovo Governo Meloni. Ma intanto, senza peccare di superbia, va detto chiaramente che mai in passato c’era stato un filo così diretto tra il territorio e la futura Presidenza del Consiglio. Anche qui, la differenza sta tutta nell’impegno politico: anni e anni di militanza e dedizione, sentendosi comunità prima ancora che partito, hanno generato un legame indissolubile di stima, affetto, collaborazione e amicizia con chi oggi siederà in parlamento e al governo. Il voto a Fratelli d’Italia era la miglior garanzia per il territorio, proprio per la filiera istituzionale che abbiamo costruito, e in tantissimi ci hanno scelto avendolo ben compreso. Noi, qui, saremo come sempre sentinelle, e lavoreremo a stretto contatto e collaborazione con gli eletti di Fratelli d’Italia che, lo dimostreremo, saranno finalmente voce forte del Matese a Roma.
Come partito locale, quali iniziative a breve?
Grazie a Giorgia, Fratelli d’Italia è diventata la casa ampia di tutti quelli che hanno voglia di impegnarsi, mettendo da parte disillusione e sfiducia. Noi, come detto, faremo ciò che mai abbiamo smesso di fare, ma lo faremo con tanti nuovi amici che si aggiungono al nostro cammino: ripartiamo dal tesseramento, dall’impegno nelle istituzioni e nelle piazze, dal coinvolgimento e dalla partecipazione, sapendo di essere punto di riferimento. Daremo presto appuntamento a tutti per festeggiare qui a Piedimonte i nostri amici parlamentari, coi quali ci impegniamo a ridare nuova voce e nuova linfa anche a tutto il centrodestra locale, che è maggioranza a Piedimonte. Città e territorio meritano risposte, e noi non deluderemo.
I rappresentanti dei circoli FdI di Piedimonte Matese e Gioia Sannitica con i candidati di partito Cangiano, Cerreto, Petrenga

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