Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Chiesa e Diocesi»Commento al Vangelo domenica 26 novembre, Solennità di Cristo Re
    Chiesa e Diocesi

    Commento al Vangelo domenica 26 novembre, Solennità di Cristo Re

    Redazione24 Novembre 2023Nessun commento

    di Padre Gianpiero Tavolaro
    Comunità Monastica di Ruviano (Clicca)

    XXXIV domenica del Tempo ordinario – Anno A
    Ez 34,11-12.15-17; Sal 22; 1Cor 15, 20-26.28; Mt 25, 31-46

    Michelangelo Buonarroti: “Giudizio Universale” (1536-1541), Cappella Sistina – Musei Vaticani – Città del Vaticano

    Predicare la venuta del Regno significa per la Chiesa richiamare l’attenzione dell’uomo (oltre che la propria) su di una realtà che, per quanto attesa e preparata, viene da Dio come suo dono, come compimento dell’intera vicenda umana in cui, finalmente, «non vi sarà più la morte né lutto né lamento né affanno, perché le cose di prima sono passate» (Ap 21,4). Il Regno di Dio non verrà, allora, a cancellare la storia degli uomini, anche se in esso si manifesteranno l’assoluto primato di Dio e il compiersi – sia pure attraverso le vie tortuose della storia umana – del suo disegno di salvezza.

    Il rapporto tra il Regno dei cieli e il “regno” degli uomini, dunque, esprime una certa rottura – se lo si considera in relazione al grado di pienezza di cui ciascuno di essi è portatore (diversamente da ciò che sarà nel Regno, infatti, nel tempo presente la pienezza è possibile solo come tensione e non come possesso) –, mentre esprime una certa continuità – se si considera che il secondo costituisce, sin dalla creazione dell’uomo, una tappa “obbligata” nel processo di instaurazione del primo (è attraverso la storia, infatti, che il Regno dei cieli si manifesta e si costruisce).

    L’oggi della storia allora non è sganciato dal domani del Regno: il tempo presente costituisce, al contrario, lo spazio di responsabilità che Dio offre all’uomo, al quale è dato di scegliere se e come contribuire alla preparazione e alla costruzione del Regno. La responsabilità verso il Regno dice, in primo luogo, la serietà con cui Dio guarda alla libertà umana, che sempre può scegliere di essere per Lui o contro di Lui; conseguentemente, essa dice anche la serietà con la quale l’uomo è chiamato ad assumere la propria storia, al cuore della quale Dio stesso si rende presente per aprirla e orientarla alla sua meta in Lui.

    È in nome di questa responsabilità che ogni vicenda umana non potrà sottrarsi a un giudizio: il giudizio è, infatti, l’altro nome del dialogo responsabile al quale Dio chiama l’uomo, giacché è in esso che, in un imperscrutabile intreccio di misericordia e di giustizia, viene restituito al sentire, al pensare, all’agire dell’uomo tutto il proprio valore costruttivo o distruttivo di vita. La grande scena del giudizio che l’evangelo di Matteo pone al termine delle parabole sulla vigilanza mostra con chiarezza che solo l’amore fa entrare nella vita: se il “vigilare” nella parabola delle dieci vergini significa capacità di essere equipaggiati per il tempo lungo, mentre nella parabola dei talenti indica disponibilità ad assumere responsabilmente il quotidiano rischiando di persona, esso diventa ora amore fattivo, capace di sporcarsi le mani per i più piccoli.

    L’amore è l’unico, vero frutto di un cuore vigile: pertanto, è sulla concretezza dell’amore, e non su degli atti strettamente “religiosi”, che gli uomini (tutti gli uomini) saranno giudicati e “misurati” da Dio (cf. Mt 7,2). Se rispetto ai discepoli di Cristo, infatti, è nell’amore che si rende visibile e si mostra come autentica l’opera della fede, rispetto a tutti gli altri uomini, che non hanno conosciuto l’Evangelo o non hanno aderito a esso, l’amore dice l’autenticità della vita vissuta. Solo nell’amore, infatti, la vita si umanizza e solo nell’amore essa si divinizza. Non avere occhi, mani, cuore per l’altro, specialmente per l’ultimo, significa disumanizzare la vita: non solo quella altrui – alla quale non si riconosce il diritto di essere vissuta quando affetta da uno stato di indigenza –, ma anche la propria – alla quale si nega la possibilità di realizzare pienamente il proprio essere a immagine di un Dio che è amore e, dunque, apertura all’altro.

    Solo chi ama, che ne sia consapevole o meno, incontra realmente nell’altro il Cristo, del quale, nell’atto stesso in cui ci si china sull’altro, si assume il medesimo stile di abbassamento sull’infermità e sulla miseria altrui. È questa la grande rivelazione che, consegnata alla comunità cristiana, attende ogni uomo alla fine della storia: è nella fedeltà a questa rivelazione che la Chiesa di Cristo prepara il Regno, lo serve e attende con ferma speranza che Dio sia tutto in tutti (cf. 1Cor 15,28).

    bibbia Commento al Vangelo cristo re Parola di Dio Sacra Scrittura

    Articoli correlati

    I miracoli di Sant’Antonio tornano in scena a San Potito Sannitico

    8 Giugno 2026

    Il “Guardaroba Peter Pan”: a Piedimonte Matese la solidarietà che veste di dignità grazie al contributo dell’8xMille

    6 Giugno 2026

    La festa del Corpus Domini, espressione di fede e di unità. Le Diocesi dell’alto casertano con il vescovo Cirulli a Teano

    5 Giugno 2026

    Cerreto Sannita, 8xMille alla Chiesa Cattolica. Una pasticceria sociale costruisce il futuro lavorativo di ragazzi con disabilità

    4 Giugno 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...