Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Chiesa e Diocesi»Commento al Vangelo domenica 28 gennaio. Insegnava loro come uno che ha autorità
    Chiesa e Diocesi

    Commento al Vangelo domenica 28 gennaio. Insegnava loro come uno che ha autorità

    Redazione26 Gennaio 2024Nessun commento

    di Padre Gianpiero Tavolaro
    Comunità Monastica di Ruviano (Clicca)

    Quarta domenica del Tempo ordinario – Anno B
    Dt 18,15-20; Sal 94; 1Cor 7,32-35; Mc 1,21-28

    Esorcismo nella Sinagoga di Cafarnao (Affresco del secolo XI nel coro della Chiesa del Monastero Benedettino di Lambach, Austria)

    La parola di Gesù è una parola diversa, “altra” da quella dei tanti maestri che lo hanno preceduto sedendosi sulla cattedra di Mosé: essa è, anzitutto, parola di rivelazione («Il Regno di Dio è vicino»), che ordina un necessario ed urgente cambiamento di rotta («Convertitevi e credete all’evangelo»); tuttavia essa è anche parola dotata di una “potenza” (exousía), per la quale essa fa ciò che dice. La parola di Gesù, dunque, è portatrice di una novità che non riguarda solo il modo di intendere e di interpretare lo Sta scritto: la novità della sua parola è anche nella sua capacità di realizzare nell’uomo qualcosa di “nuovo”, che l’evangelo invita a comprendere come “liberazione” da ogni forma di male mortifero che abita l’uomo.

    È proprio allo scopo di mostrare questa potenza del parlare di Gesù, che l’Evangelo di Marco presenta all’inizio dell’attività pubblica del Nazareno un esorcismo come suo primo “miracolo”. L’uomo prigioniero di uno spirito immondo, nel quale Gesù si imbatte, è nella sinagoga (luogo ove si è radunati da Dio per la parola e per il culto), nascosto e confuso tra quanti sono lì per pregare e ascoltare la Parola: è lì dove, in realtà, non dovrebbe essere. Il male si annida, ben nascosto anche tra gli uomini religiosi, magari in essi stessi, nelle loro strutture umane e perfino nelle strutture ecclesiali: tuttavia, proprio lì, la parola di Gesù lo snida!

    Gesù non teme di incontrare l’uomo, anche quando questo è prigioniero del male: Gesù non teme l’incontro, perché non cede all’inganno che fa credere all’uomo di essere il male che lo abita. È il male, piuttosto, a non reggere la presenza di Gesù, tanto che è lo spirito immondo a non poter fare a meno di gridare e rivelare così la potenza di quella presenza («Che c’entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci!»). Nel plurale utilizzato dallo spirito immondo è forse, sottilmente, compreso anche l’uomo di cui egli ha preso possesso: quello spirito vuole l’uomo con sé, assimilandolo a sé.

    Ed è a questa assimilazione che Gesù non cede, tanto da non darle alcun credito: nel singolare della sua risposta («Taci!»), Gesù distingue chiaramente lo spirito dall’uomo e impone al primo di lasciare il secondo («Esci da quell’uomo»), perché quell’uomo (che è segno di ogni uomo) non è suo territorio, sua proprietà. Inizia, così, «subito» (come opportunamente annota l’evangelo) la lotta con il male che abita l’uomo e lo rende schiavo: l’evangelo chiede di credere a questa potenza di Gesù che può liberare l’uomo; chiede di credere più a questo umile potere di liberazione che alle menzogne del male che lo abita e che spesso può risultare mascherato da bene.

    È in questa capacità di liberare dal male che risiede la potenza della parola di Gesù ed è per il manifestarsi di questa potenza che la gente presente a quella scena resta stupita dal suo insegnamento. Il primo miracolo di Gesù, per l’Evangelo di Marco, dice allora che l’opera essenziale di Cristo è la liberazione dal male che abita l’uomo, che lo schiaccia, lo schiavizza, lo rovina. Gesù è venuto davvero a rovinare l’uomo vecchio: Egli solo può farlo, ma a patto di essere disposti a entrare nella logica del Regno che viene e che esige la disponibilità al cambiamento di sé, al decentramento dal proprio io malato e ingombrante, alla deposizione della personale brama di autodeterminazione e di quella philautía, quell’amore di sé, che non permette di amare dando la vita quella!

    bibbia chiesa cattolica Commento al Vangelo Parola di Dio Sacra Scrittura

    Articoli correlati

    8xmille alla Cattedrale di Alife. La facciata, la manutenzione straordinaria, la messa in sicurezza: termina il cantiere

    15 Luglio 2026

    Alvignano in festa per San Ferdinando: “Accogliere il Vangelo come terreno buono”

    13 Luglio 2026

    Montecassino, verso il Giubileo 2029 dei 1.500 anni. Un sito per camminare con san Benedetto

    13 Luglio 2026

    Cinquant’anni e sessant’anni di sacerdozio, la fedeltà che continua a costruire la Chiesa

    11 Luglio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...