Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Attualità»Intelligenza artificiale. “Non stiamo costruendo esseri umani, la Chiesa ci ricorda che non c’è solo l’efficienza”
    Attualità Chiesa e Diocesi

    Intelligenza artificiale. “Non stiamo costruendo esseri umani, la Chiesa ci ricorda che non c’è solo l’efficienza”

    Redazione13 Aprile 2024Nessun commento

    Riccardo Benotti – “Siamo abituati a considerarci meglio delle altre creature, perché noi siamo in grado di conoscere il mondo, e ci chiamiamo Homo sapiens. Ma quando una macchina può leggere e collegare i contenuti di milioni di libri, quali conoscenze può sviluppare? Siamo pronti all’incontro con questa Machina sapiens?”. Se lo domanda Nello Cristianini, professore di intelligenza artificiale all’Università di Bath e autore del volume Machina sapiens. L’algoritmo che ci ha rubato il segreto della conoscenza (Il Mulino).

    Foto Il Mulino

    Utopisti digitali e tecno-scettici: come porsi di fronte alle sfide dell’IA?
    Questo è un momento importante e delicato, in cui la tecnologia sta cambiando rapidamente, e questo cambierà anche la società. È importante essere all’altezza della situazione: accettare tutto o rifiutare tutto non richiede molta intelligenza e non è molto utile. Quello che serve è usare il cervello e il senso critico, capire la situazione, guidare il processo a nostro vantaggio. In poche parole: nel giro di pochi anni abbiamo trovato una tecnologia in grado di imparare da milioni di documenti, riassumerli, collegarli e conversare. Questo avrà molte conseguenze di diversa natura.

    Tra opportunità e rischi, l’IA sta entrando nell’uso quotidiano delle persone: smartphone, domotica, robot, assistenti digitali…
    Date due aziende in competizione, una che usa i computer e l’altra che funziona con le macchine da scrivere, quale ci aspettiamo che potrà restare sul mercato? È questo il dilemma che affronta la nostra società: adottare le nuove tecnologie ci rende molto più efficienti. Il problema è quello di conoscere e mitigare i rischi, e quindi di comprendere a fondo questa rivoluzione. Dobbiamo prestare particolare attenzione ai più deboli.

    Si raggiungerà la “soglia critica oltre cui le macchine avranno prestazioni sovrumane”? E diventeranno autocoscienti?
    Non vedo l’autocoscienza come una direzione utile, o probabile, e forse nemmeno fattibile. Qui si parla solo di intelligenza e comprensione: fare macchine che risolvono problemi e comprendono il mondo, sia pure a modo loro. Ma nulla di più: niente emozioni, e niente coscienza. Non stiamo costruendo esseri umani. Ma è possibile, forse anche probabile, che in molti compiti le nostre creature avranno prestazioni superiori alle nostre: già lo fanno negli scacchi, o nella memorizzazione dei numeri di telefono, tra breve lo faranno nella guida delle automobili, e forse un giorno in molti altri compiti che ci stanno a cuore, io penso anche nella scoperta scientifica. Non c’è motivo per aspettarsi che la loro evoluzione si fermerà allo stesso punto in cui ci troviamo noi.

    L’avvento dell’IA allargherà le disparità sociali e, in particolare, metterà in crisi il mondo del lavoro?
    Lo scopo dell’automazione è quello di sostituire delle persone con dei meccanismi automatici, quindi c’è da aspettarsi che molti compiti saranno svolti dalle macchine. Ma se questo avviene lentamente, avremo modo di organizzarci. Il pericolo c’è quando le cose avvengono troppo velocemente. Mi aspetto che lavori come l’operatore di un call centre saranno molto presto svolti da computer parlanti.

    Nel messaggio per la 58ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, il Papa ha parlato di “Intelligenza artificiale e sapienza del cuore”. Che ruolo può avere la Chiesa nella riflessione sull’IA?
    Quel messaggio del Papa è molto interessante, ci chiede di evitare le paure paralizzanti, ma anche di tenere in mente i valori fondamentali della nostra vita. Nei grandi momenti di cambiamento, come questo, ci troviamo spesso a considerare i nostri valori, e qui la Chiesa ha un ruolo importante: ricordarci che non c’è solo l’efficienza, ci sono altre cose da considerare.

    Il Parlamento europeo ha recentemente approvato l’AI Act per regolamentare la materia.
    Senza dubbio il tema va regolamentato. I Parlamenti si trovano di fronte a decisioni difficili: dobbiamo regolamentare una tecnologia complessa e in rapida evoluzione, senza danneggiare l’industria ma senza sacrificare i nostri valori. Ci sarà molto lavoro da fare, ma almeno abbiamo cominciato.

    Fonte SIR

    Ai Giornata mondiale Comunicazioni sociali intelligenza artificiale Nello Cristianini Papa Francesco tecnologia

    Articoli correlati

    Cinquant’anni e sessant’anni di sacerdozio, la fedeltà che continua a costruire la Chiesa

    11 Luglio 2026

    San Benedetto: quella “regola” che parla all’Europa del nuovo millennio

    11 Luglio 2026

    Plastiche agricole, la sfida del riciclo parte dai campi del Casertano. In campo PolieCo e Coldiretti con il gen. Vadalà

    10 Luglio 2026

    Guerra USA – Iran: una tregua fragilissima si estende sulla resilienza dei Pasdaran, tra errori e miopie

    10 Luglio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...