Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
    Clarus
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Chiesa e Diocesi»A braccia aperte! La festa dell’Azione Cattolica in Piazza San Pietro. Presenti le Diocesi dell’alto casertano
    Chiesa e Diocesi

    A braccia aperte! La festa dell’Azione Cattolica in Piazza San Pietro. Presenti le Diocesi dell’alto casertano

    Redazione25 Aprile 2024Nessun commento
    Pio De Maio della Diocesi di Teano-Calvi ha inviato questo scatto della Piazza dal sagrato della basilica di San Pietro riservato ai delegati all’Assemblea nazionale

    Un abbraccio collettivo in San Pietro questa mattina per la festa nazionale dell’Azione Cattolica alla vigilia dell’Assemblea Nazionale elettiva in programma da stasera a domenica 28 aprile a Sacrofano. La grande Piazza ha accolto gli 80mila – tra bambini, giovani, adulti e adultissmi – provenienti da tutta Italia; e loro hanno abbracciato Papa Francesco e da lui ricevuto altrettanto attraverso le parole di stima e di incoraggiamento che ha rivolto all’Associazione; e poi l’abbraccio dell’Ac all’Italia in questo 25 aprile nel ricordo di quanti si sono spesi per il bene del Paese nel processo di costruzione della democrazia e della libertà contro il fascismo. Un abbraccio esteso al mondo intero nel ricordo di quanti soffrono a causa della guerra.

    Da città e paesi sono partiti già ieri per essere a Roma e così anche dalle Diocesi dell’alto casertano Teano-Calvi, Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca. Giornate di cui non senti la fatica se non al termine; momenti in cui non conta la sveglia prima del previsto ma solo esserci e condividere un modo unico di essere credenti e cittadini, di essere accanto alla Chiesa e a Pietro, di essere nel Paese-Italia presenza che si distingue per l’attenzione, l’ascolto, lo stile dell’impegno quotidiano e la passione cattolica che tutto permea delle giornate.

    La foto di Papa Francesco scattata dal gruppo di Caiazzo

     Da Papa Francesco all’AC 
    Dai grandi parcheggi di Roma a Piazza San Pietro fin dalle prime luci dell’alba è stato facile incontrare carovane con bandiere, cappelli e zaini con i colori giallo-blu; poi per tutti loro lo spazio comune in San Pietro in attesa di Papa Francesco con canti, musica e la performance artistica di Neri Marcorè. Dopo il giro di saluti in papamobile, Francesco ha preso la parola e giocando con lo slogan di questa giornata “A braccia aperte” ha parlato di abbracci e di come accogliere ed essere accolti sia il presupposto per costruire la pace, ovunque: l’abbraccio dei genitori verso i figli, l’abbraccio di Dio all’uomo, “L’abbraccio è una delle espressioni più spontanee dell’esperienza umana”, poi si è chiesto ed ha chiesto “Cosa sarebbe la nostra vita, e come potrebbe realizzarsi la missione della Chiesa senza questi abbracci?”. Un passaggio all’attualità: “All’origine delle guerre ci sono spesso abbracci mancati o rifiutati, a cui seguono pregiudizi, incomprensioni e sospetti, fino a vedere nell’altro un nemico”; “Lo slancio che oggi esprimete in modo così festoso non è sempre accolto con favore nel nostro mondo (…) a volte incontra chiusure e resistenze, per cui le braccia si irrigidiscono e le mani si serrano minacciose, divenendo non più veicoli di fraternità, ma di rifiuto e contrapposizione, anche violenta, di diffidenza nei confronti degli altri, vicini e lontani, fino a portare al conflitto”. Ha poi aggiunto, “Con la vostra presenza e con il vostro lavoro, invece, voi potete testimoniare a tutti che la via dell’abbraccio è la via della vita”. Ha poi concluso esortando tutta l’Ac ad “essere atleti e portabandiera di sinodalità, nelle diocesi e nelle parrocchie di cui fate parte, per una piena attuazione del cammino fino ad oggi compiuto”. Ma nelle parole del Santo Padre anche un riferimento alla storia dell’AC e all’identità di ogni suo membro: “Amici, voi sarete tanto più presenza di Cristo quanto più saprete stringere a voi e sorreggere ogni fratello bisognoso con braccia misericordiose e compassionevoli, da laici impegnati nelle vicende del mondo e della storia, ricchi di una grande tradizione, formati e competenti in ciò che riguarda le vostre responsabilità, e al tempo stesso umili e ferventi nella vita dello spirito”.

     Grazie AC. Le testimonianze dalla Piazza
    Bandiere al vento, espressione di festa e di normalità che lentamente dopo i fatti del Covid riprendono quota e ridanno slancio al laicato cattolico fortemente appesantito e frenato da quanto accaduto. Non a caso il commento di Giovanni dell’Ac di Alife,  “è stato bello ritornare, dopo anni, a riunirci in Piazza San Pietro, “abbracciarci”, cantare tutti insieme e – citando il Papa –  sentirci portabandiera di sinodalità”.
    “L’Ac è nel cuore di tanti, l’Ac sta a cuore a Papa Francesco e questo ci incoraggia a camminare nelle nostre comunità secondo il modello di tanti laici che ci hanno preceduti e si sono spesi per la Chiese e le comunità”, commenta Maria Grazia di Raviscanina.
    Grazie AC per quello che porti nella nostra vita! Le parole di Cinzia di San Potito Sannitico al termine dell’incontro in Piazza San Pietro; “Grazie Chiesa per aver compreso e condiviso i nostri sogni e alimentate le nostre speranze”.
    Le ultime parole di Papa Francesco sono state un invito ad abbracciarsi tutti in Piazza, “è stato bello, spiega Domenico di Piana di Monte Verna, “perchè la Chiesa è comunità ed è scambio di esperienze, come ci hanno confermato le testimonianze di stamattina dal sagrato di San Pietro: ancora una volta abbiamo tratto nuove motivazioni nell’ascolto di chi come noi ogni giorno lavora per servire il Vangelo secondo lo stile di AC: presenza e testimonianza nella società”. 

    Foto di gruppo della Diocesi di Sessa Aurunca
    Foto di gruppo della Diocesi di Sessa Aurunca
    Foto di gruppo della Diocesi di Sessa Aurunca
    Foto di gruppo della Diocesi di Sessa Aurunca
    Foto di gruppo della Diocesi di Sessa Aurunca
    Foto di gruppo della Diocesi di Sessa Aurunca
    Chiara e Domenico di Alvignano (Alife-Caiazzo) delegati all'Assemblea nazionali, in postazione sul sagrato della Basilica
    Chiara e Domenico di Alvignano (Alife-Caiazzo) delegati all’Assemblea nazionali, in postazione sul sagrato della Basilica
    La Parrocchia di Ave Gratia Plena (Piedimonte Matese) e di Raviscanina
    La Parrocchia di Ave Gratia Plena (Piedimonte Matese) e di Raviscanina
    Consiglieri diocesani di Alife-Caiazzo
    Consiglieri diocesani di Alife-Caiazzo
    Il gruppo di Piana di Monte Verna
    Il gruppo di Piana di Monte Verna
    WhatsApp Image 2024-04-25 at 13.08.37 (2)
    WhatsApp Image 2024-04-25 at 13.08.38
    Il gruppo della parrocchia Cattedrale di Alife
    Il gruppo della parrocchia Cattedrale di Alife
    L'Azione Cattolica di Riardo
    L’Azione Cattolica di Riardo
    Ave Gratia Plena e Raviscanina
    Ave Gratia Plena e Raviscanina

     

    a braccia aperte Azione Cattolica azione cattolica italiana Papa Francesco piazza san pietro

    Articoli correlati

    Germogli di speranza. Scarica il sussidio della Caritas dedicato all’anima

    6 Marzo 2026

    Campeggio Don Giulio Farina 2026: si parte per il Molise. A giugno le iscrizioni

    6 Marzo 2026

    Il ruolo del sacro nella cultura contadina: due giorni di studio tra fede, tradizione e nuova evangelizzazione

    5 Marzo 2026

    “Quo vadis, humanitas?”. Il documento della Chiesa su Ai e umanità

    4 Marzo 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    • angelo papale su Civiltà transumanti. Il film di Anna Kauber in anteprima nazionale a Piedimonte Matese
    • Domenico su Presentato alla stampa molisana il Parco Nazionale del Matese
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

     

    Caricamento commenti...