Home Territorio Elezioni Europee. I risultati nel Matese e in Alto Casertano

Elezioni Europee. I risultati nel Matese e in Alto Casertano

Poca affluenza alle urne; unica eccezione per quei comuni dove gli elettori hanno votato per il rinnovo del Consiglio comunale: in questi casi però si è registrato l'elevato numero di schede bianche sul voto europeo.

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Il voto per il rinnovo del Parlamento europeo che avrebbe dovuto portare alle urne 370 milioni di cittadini Ue (perché i dati sull’astensionismo confermano i timori iniziali: in Italia si è registrata la peggiore partecipazioni alle europee di sempre) dal 6 al 9 giugno, conferma la leadership del Partito Popolare europeo nell’emiciclo di Strasburgo, dove regge la “maggioranza Ursula”. In Francia vincono i nazionalisti e Macron convoca nuove elezioni parlamentari; in Germania vacilla il governo Scholz; in Spagna i popolari superano i socialisti. Il governo con maggiore stabilità, che a due anni dal voto nazionale si conferma solido al suo posto perché i cittadini così hanno deciso, è quello italiano: Giorgia Meloni e Fratelli d’Italia tornano a vincere, seguiti dal maggior partito di opposizione, il PD che accorcia le distanze dal primo partito (i primi commenti attribuiscono la crescita al recupero di voti fuoriusciti dal M5S). A spoglio praticamente completato FdI ha ottenuto il 28,77% (6.660 mila voti), il Pd il 24,07% (5.573 mila voti), il M5S il 9,98 (2.310 mila voti), Forza Italia-Noi moderati il 9,64% (2.231 mila voti), la Lega il 9,03% (2.089 mila voti), Avs il 6,73% (1,557 mila voti). Sue si è fermato al 3,76% e Azione al 3,34%, seguiti da altre forze tutte al di sotto della soglia di sbarramento. Ancora presto per trarre un bilancio definitivo e leggere con chiarezza la nuova composizione del parlamento europeo; certo invece che l’unità europea sognata fino a pochi anni fa appare sempre più debole. Putin strizza l’occhio.

Come sono andate le votazioni nell’area matesina e in alto casertano?
Se il PD ha vinto in tutta la circoscrizione meridionale, diversamente è andata sul nostro fronte dove i dati locali forniti dal Ministero dell’Interno (Eligendo) confermano il trend nazionale: Fratelli d’Italia vince e Forza Italia si conferma anch’esso – come storicamente è sempre stato – il partito di casa. Il PD oscilla tra il secondo e il terzo gradino del podio.

In una campagna elettorale letteralmente assente – eccezion fatta per alcuni incontri pubblici tra politici di passaggio e pochi residenti – di Europa e sogno comune si è poco parlato; di quell’Europa da cui dipende quasi quotidianamente la giornata-tipo delle aree interne (e ancor di più dopo il Covid) poco si è discusso ed espresso il valore della partecipazione da parte di chi (la stessa politica locale) avrebbe potuto e dovuto farlo. Analisi rimandate ad altra data; raccontiamo i numeri in una sorta di viaggio tra i nostri piccoli centri.

Unica eccezione la fa il comune di Alvignano dove Forza Italia-Ppe supera di poco il Partito Democratico (362 e 328 voti): altrove il margine è superiore; segue Fratelli d’Italia (256), Movimento 5 Stelle (187) rincorso dalla Lega (155); sotto i 100 voti troviamo Stati Uniti d’Europa, Alleanza Verdi e Sinistra e tutti gli altri.

A Caiazzo vince FdI (456), seguono Lega (357) e Partito Democratico (354) quasi appaiati; il M5S (274) e solo dopo arriva Forza Italia (193).

A Piedimonte Matese (al voto il 37,86% degli eventi diritto), città di residenza della candidata Sonia Palmeri, il partito con cui ha corso, Forza Italia, si attesta vincente (890); segue il PD (768), a seguire Fratelli d’Italia (605), Movimento Cinque Stelle (555), Stati Uniti d’Europa (241), mentre solo dopo arriva la Lega (188); Alleanza Verdi e Sinistra (175) e Azione di Calenda (71) raccolgono molto poco.

Alife con il 34,26% di votanti alle urne fa registrare altrettanta crescita al partito fondato da Silvio Berlusconi che stacca di molto il PD. Forza Italia incassa 626 mentre i democratici di Elly Schlein 373. Seguono Fratelli d’Italia (349), Lega (291), M5S (275), Stati uniti d’Europa (135), Alleanza Verdi e Sinistra (93).

Ci spostiamo a Letino, il comune a più alta quota nel Matese dove è andato a votare il 31,26% degli aventi diritto: qui stravince il PD con 153 voti, chiaro segnale di compattezza intorno alla figura del sindaco Pasquale Orsi esponente del partito. Seguono M5S (41), Fratelli d’Italia (29), Alleanza Verdi e Sinistra (17).

Ai piedi del Matese prendiamo in esame San Potito Sannitico: Forza Italia vince anche qui (216), seguono Fratelli d’Italia (118) e diversamente da altri centri qui cresce Stati Uniti d’Europa (98); a seguire M5S (94) e solo dopo il PD (89).

A Dragoni le urne rivelano scelte diverse rispetto a quelle dell’elettorato fino ad ora preso in esame. Il comune è quello con il maggior numero di votanti in tutta l’area (917  pari al 45,46% degli aventi diritto). Qui vince Sati Uniti d’Europa (182), segue Fratelli d’Italia (180), PD (138) e Lega (124). A Ruota M5S (100) e solo dopo arriva Forza Italia (89).

Prendiamo in esame il voto per le Europee in alcuni comuni chiamati alle urne anche per il rinnovo dei Consigli comunali. A Gioia Sannitica infatti sale il numero dell’affluenza ai seggi: dei 3.669 elettori si sono recati a votare 2.321 persone pari al 63,26%. Qui FdI si attesta al primo posto (497), segue Forza Italia (388), Partito Democratico (369), Movimento Cinque Stelle (275), Lega (177), Stati Uniti d’Europa (90).

Ad Ailano, dove erano ben tre le liste in corsa per il posto in Consiglio comunale è andato a votare il 77,31% degli elettori (da registrare però che su 886 votanti, ben 150 schede sono risultate nulle e bianche). Qui vince Fratelli d’Italia (196), segue Lega (134), poi M5S (100), Forza Italia (94), PD (93), Alleanza Verdi e Sinistra (55).

Prata Sannita, altro baluardo di FdI che porta a casa 305 voti; segue il Partito Democratico con 145. Significativo il dato delle schede scrutinate per le europee: il comune del Matese anch’esso toccato anche dalla tornata Amministrativa e quindi con un maggior coinvolgimento di votanti ai seggi (68,52%) fa registrare 68 schede nulle e 152 bianche.

Andiamo in area Monte Maggiore dove a Formicola si reca alle urne il 71,80% degli aventi diritto al voto. Ancora una volta FdI è primo partito (212); meglio che altrove fa il M5S (156), segue la Lega (149) e il PD (108). Forza Italia, un tempo partito di punta in questo centro, fa 94 consensi.

Per conoscere i dati aggiornati del tuo Comune, clicca su Eligendo, Il sistema integrato di archiviazione e diffusione dei risultati elettorali.

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