Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
    Clarus
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Territorio»Incendio a Teano, diossine sopra i valori di riferimento. Gli aggiornamenti di Arpac
    Territorio

    Incendio a Teano, diossine sopra i valori di riferimento. Gli aggiornamenti di Arpac

    Redazione20 Agosto 20251 commento
    Teano, il sito di “Campania Energia” avvolto dalle fiamme. Foto ARPAC

    Superata la soglia di riferimento della quantità di diossine sprigionate nell’aria: è quanto comunica Arpa Campania (ARPAC) nel pomeriggio del 19 agosto, dopo i rilevamenti ciclici effettuati nel territorio sidicino, nel raggio di pochi chilometri dall’incendio che il sabato ha interessato il sito di stoccaggio di rifiuti plastici “Campania Energia”.

    I fumi scuri e densi scaturiti dal rogo che hanno immediatamente allertato i residenti e quelli dei territori circostanti, a distanza di qualche giorno dall’accaduto palesano la pericolosità e la tossicità sprigionata nell’aria. “La sommatoria di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili dispersi in atmosfera è risultata pari a 0,27 pg/Nm3 I-TEQ (picogrammi per normal metro cubo in termini di tossicità totale equivalente), superiore dunque al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica, pari a 0,15 pg/Nm3 I-TEQ (fonte: Linee Guida LAI, Germania). Il primo ciclo di campionamento ha avuto corso dalla sera del 16 alla sera del 17 agosto”. Il risultato fa riferimento ai campioni raccolti ed analizzati con apposita strumentazione nei pressi del sito andato a fuoco mentre altri strumenti di rilevamento (due laboratori mobili) sono stati collocati presso il Comune di Teano e a Riardo: sempre nel comunicato di ieri ARPAC fa sapere che in questo secondo sito i risultati rilevati non destano preoccupazione, rimanendo al momento sotto la soglia consentita.
    Ai tre siti di campionamento dell’aria, ARPAC fa sapere di contare anche su una stazione fissa nell’area di Sparanise: “L’Agenzia ha inoltre a disposizione i dati della stazione fissa di Sparanise, che risulta essere, nell’ambito della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria, la più vicina al sito dell’incendio”. Qui, alla data del 18 agosto, quindi ancora precedente al primo segnale di allarme giunto ieri pomeriggio, “non è stata registrata alcuna evidenza delle conseguenze dell’evento nella misura degli inquinanti rilevati dalla stazione”.
    Le condizioni meteo che hanno interessato l’Alto casertano con piogge e venti potrebbero aver disperso in tempi brevi i fumi, ma portato al suolo il carico di veleni sprigionato dall’incendio: un ulteriore dato su cui bisognerà fare chiarezza, così come sollecitato dalla popolazione che in questi giorni dell’agro caleno-sidicino che in questi giorni è tornata a fare i conti con una delle tante nubi che si impongono allo sguardo. Controlli preventivi, sorveglianza, trasparenza, legalità, diritto alla salute e alla tutela della vita è la richiesta delle comunità alla Politica e alle Forze dell’Ordine da cui si attende vicinanza, presenza, adempimento delle responsabilità civiche.

    arpac Campania Energia Diossine incendio Teano Tutela ambiente

    Articoli correlati

    Germogli di speranza. Scarica il sussidio della Caritas dedicato all’anima

    6 Marzo 2026

    A Piedimonte Matese la “Pizza di Beneficenza” organizzata dai Salesiani

    26 Febbraio 2026

    Gioia Sannitica. Sospese le ricerche di Massimiliano Ferraiuolo

    25 Febbraio 2026

    A San Gregorio Matese eletto e proclamato il Consiglio Comunale Baby

    21 Febbraio 2026

    1 commento

    1. Francesco on 20 Agosto 2025 13:22

      Questo è il secondo incendio di grosse dimensioni nella zona, pertanto da semplice cittadino mi chiedo: Cosa sta facendo la Politica e le Forze dell’Ordine per affrontare questa situazione? E’ così difficile pensare di pianificare controlli e monitoraggi nei siti di stoccaggio di materiale pericoloso?

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    • angelo papale su Civiltà transumanti. Il film di Anna Kauber in anteprima nazionale a Piedimonte Matese
    • Domenico su Presentato alla stampa molisana il Parco Nazionale del Matese
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

     

    Caricamento commenti...