In tantissime parrocchie è tempo di Prime comunioni; un evento forte per i bambini e le famiglie, per i catechisti che li hanno formati, per l’intera comunità. Non è uno show, ma per chi ne ha compreso il senso fino in fondo, è chiaro che si tratta della tappa di un cammino che chiamato vita in cui i credenti scelgono di vivere conoscendo Gesù, facendolo amico, compagno di strada, Maestro. Questa consapevolezza è forte nel cuore dei genitori che hanno deciso di dedicare alle catechiste e al parroco un grazie particolare fondato sulla fiducia, sul rispetto della ‘missione’ che hanno compiuto.

Parrocchia San Marcello e San Michele, Piedimonte Matese, 17 maggio 2026
Carissime Sabrina, Marianna e Licia,
oggi i nostri bambini avanzano verso l’altare con passi piccoli ma pieni di immensità. Li guardiamo e ci sembra di vedere tutto il cammino fatto fin qui: le loro timidezze iniziali, le risate improvvise, le domande che spiazzano, i momenti in cui il cuore sembrava più grande delle parole. E in ogni ricordo, in ogni frammento di questi tre anni, ci siete voi.
Siete state presenza, calore, rifugio.
Siete state quella mano che si tende quando un bambino non sa ancora come stare nel mondo.
Siete state quella voce che rassicura, quel sorriso che scioglie, quella pazienza che educa senza mai ferire.
Avete accolto i nostri figli come si accoglie un dono: con cura, con rispetto, con un affetto quasi materno che non si insegna, si porta dentro. E anche chi si è aggiunto dopo non ha mai avuto il tempo di sentirsi “nuovo”: il vostro modo di includere, di far spazio, di far sentire ognuno importante ha trasformato un gruppo in una piccola famiglia.
Noi genitori vi abbiamo affidato ciò che abbiamo di più fragile e prezioso, e voi avete custodito i nostri bambini con una dedizione che commuove. Avete seminato in loro semi di fede, di bontà, di ascolto. Oggi, mentre li vediamo ricevere la loro Prima Comunione, quei semi sbocciano in un modo che ci lascia senza fiato.
Il nostro grazie va anche a don Emilio, che con la sua presenza forte e silenziosa è il cuore pulsante di questa comunità. È lui che tiene insieme i fili, che orienta, che sostiene. E se qualche volta siete dovuti intervenire per una nostra mancanza, sappiate che non c’è stato un solo istante in cui non abbiamo sentito la vostra pazienza e la vostra comprensione. Essere genitori è un cammino che si impara passo dopo passo, e voi siete stati per noi un esempio, un faro, un punto fermo.
Oggi non celebriamo solo una festa: celebriamo un incontro. Un incontro che cambia, che apre, che chiama. Un incontro che non finisce qui.
La Prima Comunione è un inizio. È il momento in cui i nostri bambini scoprono che Gesù non è lontano, ma vicino, vicinissimo, dentro la loro vita. E noi famiglie vogliamo esserci, vogliamo continuare, vogliamo camminare accanto a loro con più consapevolezza, più presenza, più cuore.
Grazie per ogni ora donata, per ogni gesto che ha parlato più delle parole, per ogni volta in cui avete creduto nei nostri figli anche quando loro non sapevano ancora credere in sé stessi. Grazie perché oggi, nei loro occhi luminosi, c’è anche il riflesso del vostro amore.
Con gratitudine profonda e affetto sincero,
I genitori del I gruppo di comunioni