Quella che gli esperti avevano preannunciato come l’estate più calda della media in Europa e in Italia è arrivata anche in anticipo, provocando un rialzo termico che si stima possa aumentare in maniera anomala soprattutto nella seconda parte della stagione. Il gran caldo e l’elevato tasso di umidità che si registra in alcune ore della giornata rappresentano un impedimento per chi lavora nei settori che comportano una prolungata esposizione al sole, poiché possono mettere seriamente a rischio la salute dei lavoratori. Ciò ha indotto il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a sottoscrivere l’ordinanza n. 1 del 17/06/2026 che stabilisce “disposizioni in materia di attività lavorative nei settori agricolo, edile ed affini in condizioni di esposizione prolungata al sole“.
Come si legge nel testo dell’ordinanza, a partire “dal 21 giugno e fino al 31 agosto 2026 è fatto divieto di lavoro nei settori agricoli, edili ed affini in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00” facendo riferimento al territorio regionale della Campania. L’applicazione del divieto sarà declinata in base ai giorni e alle ore di rischio “alto” così come individuato dal sistema di mappatura nazionale disponibile sul sito worklimate.it, nato dal progetto promosso da Inail e CNR. Spetta altresì ai datori di lavoro adottare le misure necessarie per garantire i servizi essenziali, ma sempre tutelando in modo da tutelare la salute dei lavoratori.
Questa misura introdotta dalla Regione Campania rende possibile contenere, nei limiti del possibile, i rischi legati al caldo eccessivo, grazie ad un’analisi in tempo reale delle zone e dei momenti della giornata caratterizzati da un innalzamento maggiore delle temperature.
Giovanna Corsale
