
Torna la Camminata in Rosa, carovana di sorrisi e voci di donne impegnate nella raccolta fondi per la Ricerca contro il tumore al seno giunta alla quinta edizione.
Sedici tappe nel Matese e in Alto casertano ma anche una fuori regine, nel vicino Molise: è cresciuta nel tempo la popolarità dell’iniziativa ma soprattutto è cresciuta la solidarietà: un numero crescente di donne e di famiglie si sono avvicinate all’iniziativa promossa dall’associazione di Alife La vita è Donna e hanno consolidato l’edesione al progetto che prevede il sostegno alla Fondazione IEO-Monzino ETS che supporta la Ricerca medico-scientifica dell’Istituto Europeo di Oncologia e del Centro Cardiologico Monzino.
Edizione 2026 con più tappe rispetto alle precedenti, ben sedici. Si comincia domenica 5 luglio da Letino. Il gruppo di organizzatori partirà da Alife per raggiungere il paese più alto della provincia di Caserta sui monti del Matese (1090 m. slm). Raduno alle 18.00 e poi al ritmo di musica, slogan e testimonianze, il lungo serpentone rosa si snoderà tra i caratteristici vicoli del paesino.
Impegno collettivo crescente: dal basso una grande azione di solidarietà
Aggregazione e partecipazione: le parole che – oltre a solidarietà – accompagnano l’iniziativa: infatti a Letino, come per le altre tappe – non ci saranno solo partecipanti del posto, ma tante amiche, tanti amici, di ogni età che La Vita è Donna ha conquistato nel tempo.
Venticinquemila euro, la somma raccolta nel 2025 grazie alla generosità di chi si è unito alla Camminata in Rosa: una cifra significativa che spiega la serietà dell’impegno da parte degli organizzatori e la fiducia dei partecipanti. Quei soldi hanno raggiunto la Fondazione IEO, e una parte di essi, su richiesta dell’associazione alifana (per un totale di 13mila euro) sono stati destinati alla Borsa di Studio di un ricercatore che per due anni studierà e lavorerà con il contributo della Camminata in Rosa.
I dati in Italia
La Ricerca procede così, con piccoli e lenti passi, ma sempre con significativi risultati, e con una rete di collaborazioni in grado di garantire la continuità dello studio. In Italia, quello alla mammella è il tumore più frequente tra le donne e la prima causa di morte oncologica sotto i 50 anni, ma è anche una delle neoplasie con la maggiore sopravvivenza grazie a screening e nuove terapie. I dai confermano circa 15.500 decessi l’anno (ultimo dato consolidato disponibile, riferito al 2022); mentre nel 2024 sono state stimate oltre 53 mila nuove diagnosi tra le donne (in attesa dei dati aggiornati relativi al 2025).
L’esperienza personale si fa dono per tutti
Se possiamo dare un ulteriore merito all’associazione La Vita è Donna oltre ai fondi economici già citati, anche quello di aver acceso una luce in più sul valore della prevenzione; la rete poi di amicizie nate grazie alle numerose “Camminate in rosa” ha fatto sì che molte donne entrassero in relazione tra loro e con l’associazione per chiedere consiglio, perché sollecitate dalla testimonianza di alcune in terapia o fuori dalla malattia.

“Nonostante il dolore che ho vissuto, nonostante la fatica che la malattia comporta, nonostante sia trascorso del tempo e il male è alle spalle, grazie all’associazione La Vita è Donna sto vivendo una nuova rinascita e sento che con me stanno rinascendo tante donne”, così racconta Annalisa Damasco, presidente dell’Associazione nata da circa 8 anni dopo la sua esperienza di tumore al seno e le cure proprio presso l’IEO. “Senza neppure saperlo, e senza esserne totalmente consapevole all’inizio, forse sono stata la persona scelta per questo servizio alla collettività che definisco piccolo; ma so che una goccia, giorno dopo giorno può fare tanto. E questo vale sia per il supporto alla Ricerca che per l’aiuto morale che riusciamo a dare a tante donne”, conclude. Ma c’è anche lo screening, la sensibilizzazione che La Vita è Donna in più occasioni ha organizzato in forma gratuita con la collaborazione di medici ed esperti.
Collaborazioni e intesa per andare più lontano
C’è un grande lavoro di squadra dietro questi piccoli traguardi, a partire dalla solida ed efficace collaborazione con Alife-Vive, altra associazione cittadina nata ai tempi del Covid per la solidarietà sociale. Nel frattempo sono giunte diverse collaborazioni a sostegno del progetto da quelle di tipo logistico-organizzativo fornite da Pro Loco, associazioni territoriali, Comuni (quello di Alife patrocina moralmente l’intero calendario di appuntamenti), Enti pubblici locali; a quelle di tipo preventivo-sanitario: è il caso di Ottica Corniello che da qualche tempo si affianca alla carovana rosa e in numerose tappe organizza controlli gratuiti alla vista; è il caso della nuova collaborazione con Gammaccord Sanniotac del Gruppo De Vizia con sede a Benevento che per l’edizione 2026 de La Vita è Donna ha messo a disposizione delle donne partecipanti voucer spendibili per la diagnostica per immagini garantendo prestazioni al costo di euro 30,00 invece di 70,00.
Con Clinica Athena, perché insieme si va lontano
Significativa da un punto di vista sociale, etico e scientifico, la collaborazione con la Clinica Athena di Piedimonte Matese: nell’anno in cui il centro sanitario celebra settant’anni di servizio al territorio, in occasione della Passeggiata che annualmente organizza per la raccolta fondi da destinare agli ospedali oncologici della Campania (quest’anno sarà il 18 ottobre), il gruppo rosa de La Vita è Donna camminerà fianco a fianco agli organizzatori e ai partecipanti di questa iniziativa per le strade di Piedimonte. Inoltre la Clinica destinerà la metà della raccolta al fine benefico che l’associazione alifana persegue in favore dell’IEO-Monzino.
Tra i supporters della Camminata in Rosa, il main sponsor AutoMontreal Group che quest’anno ha scelto di camminare accanto ai sogni di tante donne del territorio impegnate nella battaglia più dura della loro vita.
Si parte da Letino, si finirà in ottobre a Castello del Matese
Mancano poche ore al primo passo; metro dopo metro diventeranno chilometri in nome della solidarietà e della serenità di donne e di famiglie e del futuro della Ricerca. L’appuntamento è nelle piazze dei paesi aderenti, sempre di domenica e sempre di pomeriggio: dopo Letino sarà la volta di Pratella, Raviscanina, Valle Agricola, Sant’Angelo d’Alife, Dragoni, Roccaromana, Pietravairano, Prata Sannita, San Gregorio, Ailano, Venafro (in Molise), Alife, Gioia Sannitica, Piedimonte Matese, Castello del Matese.
Prima sosta di ogni tappa sarà al gazebo de La Vita è donna per il ritiro del kit: una sacca, una maglietta celebrativa dell’edizione 2026 con il motto “Combatti, Vivi, Sorridi” e il voucher di Gammaccord. Poi inizia il cammino insieme fatto di ascolto, parole, testimonianze, qualche lacrima, sorrisi e speranza.
Scatti della Camminata in Rosa ad Alife, Ailano, Castello del Matese, Pratella.




