Non è solo un ritorno al passato, ma un modo per ribadire le radici, l’anima più autentica dei luoghi senza la quale non ci sarebbe futuro.
Questa una delle ragioni fondanti di numerose feste, sagre, manifestazione “rievocative”. Accade anche a Treglia, frazione di Pontelatone, dove nei giorni 28, 29 e 30 agosto torna VicolArte, l’iniziativa promossa dalla Pro Loco “La Trebulana” per valorizzare il piccolo centro e la sua storia, i cui segni visibili sono nelle antiche costruzioni in tufo, nell’architettura dei vicoletti, nei sapori della tradizione: uno su tutti la P’ttera.
Per tre sere i visitatori vivranno l’esperienza di una immersione totale nella storia incrociando nel loro percorso musica, artigianato, allestimenti della vita di un tempo e i cibi della tradizione. Se la P’ttera, piatto a base di carne di maiale e papaccelle (una tipologia di peperoni) è tra quelli che la Regione Campania ha classificato come PAT (Prodotto Agroalimentare Tradizionale), il buon vino Casavecchia di Pontelatone DOC non teme concorrenza ed insieme al Pallagrello bianco e rosso completa l’offerta dei sapori di qualità che VicolArte proporrà a chi decide di fare un giro sui monti Trebulani.
Siamo nel territorio dell’antica Trebula Balliensis, la città fondata prima di Roma, di cui già si attesta un primo nucleo abitato nel IX secolo avanti Cristo. Una pagina di storia che negli anni ha rivelato grandezza e autorità come attestato negli anni da ciò che emergeva da scavi, studi e ritrovamenti: in ultimo la grande porta megalitica, unica in Europa per dimensioni, rinvenuta dopo una campagna di scavo nel 2007.
In questo contesto, dove la consapevolezza della storia antica non viene meno, si svolgerà VicolArte, opera di giovani e adulti generosi nell’accoglienza e nella cura dei loro ospiti.



