
Cortiglie e Borghi in Festa, la manifestazione di fine estate nei quartieri antichi di Piedimonte Matese torna ad animare tre serate con la proposta di musica, di arte e di degustazioni.
Vallata e San Giovanni i due siti interessati dal programma dell’Amministrazione comune che in parte copre i festeggiamenti in occasione della Madonna della Libera (celebrata nella Parrocchia di Ave Gratia Plena, nel quartiere Vallata) e della Madonna della Consolazione (celebrata nella Parrocchia di Santa Maria Maggiore, ai piedi del quartiere San Giovanni).
Dal 4 al 6 settembre, dalle 19.00 sarà un susseguirsi di proposte; a fare da filo conduttore la buona musica che vede in strada formazione come il Trio Le Muse Acquarello Napoletano, L’Epoca della Piedigrotta, la corale Regesta Cantorum, la partecipazione straordinaria del mezzosoprano Loredana Ferrante originaria della città. Tra le melodie della tradizione non mancherà il teatro nella performance di Errico Liguori con il gruppo popolare Jastemma.
Ad arricchire la manifestazione la mostra fotografica di Donato Mellucci, professionista, anch’egli originario di Piedimonte Matese, che presenterà al pubblico “…utile et humile et pretiosa et casta” ; ma anche un’estemporanea di pittura organizzata dall’associazione “Le Muse del Matese”, iniziativa quest’ultima che impegnerà per l’intera giornata del 4 settembre gli artisti e gli appassionati di disegno che vorranno cimentarsi con la pittura nei luoghi della vita, lungo le strade dei due rioni o nelle storiche cortiglie, slarghi seminascosti su cui affacciano diversi nuclei abitativi, veri e propri spazi di relazione sociale; unica condizione, come da regolamento, sarà il riferimento oltre che ai luoghi, ai ritmi e allo strumento della tammorra. Due le categorie in gara: Over 20 e Under 19 che per l’intera giornata, potranno trarre ispirazione – utilizzando tecnica libera – dai luoghi-simbolo di Piedimonte Matese. Premiazione a fine giornata con premio in denaro e attestato di riconoscimento.
Sui due storici rioni non mancheranno le luci per illuminarne i particolari e quei dettagli che spesso rimangono sconosciuti, ma raccontano ancora oggi il passato della città che in questi due quartieri conserva storia e identità.
Il buon cibo accompagnerà l’intero programma per consentire ai partecipanti il dovuto ristoro tra una passeggiata e l’altra.


