Dal 10 al 20 settembre Letino celebra i solenni festeggiamenti in onore di Maria Santissima Regina del Castello e del Matese, tra momenti religiosi, musica, processioni e iniziative che coinvolgeranno l’intera comunità.
Il programma, promosso dalla parrocchia di San Giovanni Battista prevede il novenario, le celebrazioni eucaristiche, la veglia mariana nella notte tra il 19 e il 20 settembre e, nel giorno della solennità, la processione per le vie del paese. Non mancheranno gli appuntamenti musicali, con i concerti bandistici e l’intrattenimento in piazza. Sabato 19 settembre, alle 19.30 circa, presiederà la Messa il vescovo Mons. Giacomo Cirulli.
Ma dentro la festa c’è anche un invito che guarda alla memoria e all’identità di Letino. Il Comitato Festa chiama infatti le donne di Letino e Gallo Matese (comunità limitrofa) a indossare il costume tradizionale durante la processione di domenica 20 settembre. Un abito che oggi non appartiene più alla quotidianità, ma che viene custodito e riproposto nelle occasioni di festa e di folklore, quando la comunità sente il bisogno di riconoscersi anche nei segni della propria storia.
Indossarlo significa così riportare nelle strade del paese un pezzo di memoria collettiva, ma anche di presente che si fa esperienza viva anche tra i giovani e i bambini che volentieri lo indossano riconoscendosi nella storia del luogo. La festa della Madonna diventa anche per questo un’occasione per riscoprire e rendere visibile un patrimonio identitario, affidandolo ancora una volta alle nuove generazioni.
A chiudere i festeggiamenti, domenica sera, sarà il concerto bandistico in piazza della Repubblica, dopo la Messa e l’atto di affidamento della comunità alla Madonna.
