Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Attualità»Strage A16. I funerali
    Attualità Territorio

    Strage A16. I funerali

    Redazione30 Luglio 2013Nessun commento

    “Oltre il tunnel del dolore…la solidarietà”

    funerali_pozzuoliCon il lutto nazionale, l’Italia mostra il suo rispetto nei confronti delle vittime dell’incidente in autostrada. Il vescovo di Pozzuoli, Gennaro Pascarella: “Istituzioni civili e religiose, non lasciamo soli questi nostri fratelli, soprattutto quelli che si sono ritrovati senza più sostegni anche economici!” Oggi in Italia è lutto nazionale. Si piangono le 38 vittime dell’incidente di domenica sera sull’autostrada A16, a Monteforte Irpino. La maggioranza delle persone decedute proveniva dalla diocesi di Pozzuoli. Perciò, stamattina, sono stati celebrati i funerali nel Palazzetto dello Sport di Monterusciello, presieduti dal vescovo di Pozzuoli, monsignor Gennaro Pascarella, molto commosso. Trentasette le bare presenti, perché il corpo dell’autista del bus è ancora a disposizione delle autorità giudiziarie. Diecimila persone hanno gremito il Palazzetto. Anche il Papa ha voluto far sentire la sua vicinanza, esprimendo “profonda partecipazione e dolore” per il “drammatico incidente”. In un telegramma a firma del segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone, il Pontefice assicura le sue preghiere per le vittime “affinché Dio Padre conceda loro il riposo eterno”, invoca “una pronta guarigione per i feriti” e invia come “conforto per coloro che piangono la perdita dei propri cari una speciale benedizione apostolica”. Tra le autorità presenti ai funerali, il presidente del Consiglio dei ministri, Enrico Letta.
    Oltre il tunnel della morte. “Di fronte a una tragedia, in cui sono state troncate tante vite umane, forte è lo sconcerto, è difficile parlare. Ogni parola detta può suonare banale, fuori posto o solo formale. Verrebbe solo di tacere o gridare il proprio dolore”, ha detto nell’omelia monsignor Gennaro Pascarella. “Gesù sulla croce – ha evidenziato – ha fatto suoi anche tutti i ‘perché’, tutti i gridi che nel corso della storia si elevano al Cielo da uomini e donne che in vario modo soffrono”. Nel suo “perché (Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?) ci sono anche i nostri perché, in particolare quelli delle persone che hanno perso i loro cari. Gesù ha fatto suo il grido di ognuno di loro”. Ma la storia di Gesù non si conclude con la morte. “La speranza cristiana – ha sottolineato il presule – ha un volto e un nome: Gesù Cristo crocifisso e risorto. Vogliamo fidarci delle sue parole, che parlano di vita eterna”. Certo, “questa speranza non toglie il dolore, le domande, apre orizzonti: oltre il tunnel oscuro della morte c’è ancora il sole, la vita continua, anche se in una dimensione diversa”.

    Solidali anche quando i riflettori saranno spenti. “Siamo qui questa mattina – ha ricordato il vescovo – per condividere la sofferenza di tanti nostri fratelli e sorelle che improvvisamente si sono ritrovati senza padre o senza madre, senza marito o senza moglie, senza un figlio o una figlia, senza un fratello o una sorella”. La morte è “come un taglio sul crudo della propria carne, provoca un dolore indicibile. Vogliamo aiutarli a portare questa dura croce con la nostra solidarietà. Vogliamo essere solidali non solo ora, ma continuare a esserlo anche quando i riflettori si spengono su questa tragedia devastante. Istituzioni civili e religiose, non lasciamo soli questi nostri fratelli, soprattutto quelli che si sono ritrovati senza più sostegni anche economici!”. Ai magistrati, ha evidenziato monsignor Pascarella, “spetterà fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente per trovarne le cause, ad altri mettere in atto strumenti che non permettano, per quanto è umanamente possibile, che si verifichino altri incidenti, a tutti noi spetta essere solidali. La prima solidarietà è il rispetto delle regole!”.
    La forza della preghiera. Il vescovo ha rivolto, quindi, un invito a pregare. Innanzitutto “per tutti coloro che sono morti tragicamente” e “per tutti i feriti, soprattutto per quelli che stanno lottando tra la vita e la morte. Poi “per tutti i parenti e amici dei nostri fratelli e sorelle, a cui questa mattina stiamo dando l’ultimo saluto”. Infine “per tutte le persone del nostro territorio. Quest’ora oscura non ci deprima; ma ci spinga tutti a sentirci più responsabili della nostra città, dei nostri quartieri, delle nostre comunità ecclesiali. È nella comunione vissuta che il dolore non ci chiude, ma può diventare trampolino di lancio per realizzare una convivenza più bella e solidale”.

    Gigliola Alfaro, Sir

    slider

    Articoli correlati

    13 ottobre 1943: Alife eliminata per errore! Il ricordo della strage sempre acceso nei cuori

    13 Ottobre 2026

    “Volti e voci della Campania”, la Chiesa promuove una nuova narrazione del territorio

    12 Ottobre 2026

    Studiare il Big bang e credere in Dio. L’incontro con padre Gabriele Gionti, vicedirettore della Specola vaticana

    12 Ottobre 2026

    Caiazzo e Ochtendung, trent’anni di amicizia nata dalla strage nazista di Monte Carmignano. La città entra nel progetto “75 Alberi per 75 Luoghi”

    12 Ottobre 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}
    Caricamento commenti...