Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Attualità»Fenomeno Pokemon go. Ma l’uomo rimane sempre il protagonista di ogni forma di tecnologia
    Attualità

    Fenomeno Pokemon go. Ma l’uomo rimane sempre il protagonista di ogni forma di tecnologia

    Redazione22 Luglio 2016Nessun commento

    Si chiama “Pokemon go” ed è la nuova applicazione firmata Nintendo, diventata il fenomeno mediale del momento

    Massimiliano Padula

    Alla ricerca di mostriciattoli. In ufficio, per strada, al parco, ovunque. E da qualche giorno anche in Italia. L’applicazione ludica “Pokemon go” è il fenomeno mediale del momento. Almeno secondo la casa produttrice Nintendo che ha moltiplicato il suo titolo in borsa e spinge il suo prodotto a forza di proclami stupefacenti. Ed ecco che il gaming per smartphone scalza, per numero di visualizzazioni e download, colossi digitali come Whatsapp, Instagram, Snapchat e Twitter. Oppure crea veri e propri comportamenti di massa come la ricerca ossessiva del pupazzetto più raro. O ancora causa incidenti per la distrazione da sguardo fisso su schermo.
    Pokemon go diventa l’universo simbolico di una contemporaneità che ha ancora bisogno di eroi per trovare stralci di gratificazione. E lo fa rispolverando dal cassetto dei ricordi una produzione manga giapponese anni Novanta che racconta le vicende di esserini immaginari che, una volta catturati, iniziano a combattere tra loro.
    Nulla di nuovo, dunque, ma soltanto l’integrazione dell’esistente con altre tonalità tecnologiche come la geolocalizzazione o la realtà aumentata. Ma a ogni innovazione tecnica – si sa – corrisponde una mutazione antropologica. Nel caso di Pokemon go le ambiguità da utilizzo sono dietro l’angolo e non sono per nulla incoraggianti. Scarichiamo dunque siamo. E diventiamo non solo pedine di un videogioco, ma testimonial inconsapevoli e gratuiti di una multinazionale. Pokemon go è anzitutto una straordinaria trovata di marketing globalizzata e inglobante. L’homo ludens smentisce così se stesso, annulla il principio di libertà per trovarsi ingabbiato in una (sur)realtà aumentata alla ricerca spasmodica di qualcosa che non esiste. Pokemon go, dunque, non è realtà. Nella vita offline questi animaletti della fantasia non esistono ma prendono forma in quella online così tanto da diventare presenze fisse di giornate trascorse a inseguirli.
    L’identikit del “Pokemon go addicted” è proprio questo: un uomo in cerca di qualcosa che non esiste eppure così reale da condizionare la sua esistenza.
    Somiglia a quello che Simmel definiva “uomo blasé” riferendosi all’abitante metropolitano che si perde per la città e, nonostante i numerosi stimoli, diventa distaccato dal reale, in preda ad un attutimento della sensibilità rispetto alle differenze fra le cose.
    L’app della Nintendo diventa così un nemico dal quale guardarsi, l’ennesima opportunità di omologazione al media di turno, il demone che condiziona le nostre vite. Non è così. Almeno non fino in fondo. Pokemon go come Facebook o qualunque altro spazio digitale, altro non è che una proiezione dell’umano: di chi lo pensa e crea e di chi lo usa e, in alcuni casi, abusa. L’uomo rimane sempre il protagonista di ogni forma di tecnologia, anche della più estrema. Ma a volte si perde per strada, non discerne, non esprime appieno le proprie qualità etiche. Per questo è necessario educarlo alle pratiche e ai formati di una medialità che è sempre più dimensione costitutiva del suo essere sociale. I media siamo noi. Pokemon go è ciò che noi vogliamo che sia. Sta all’uomo scegliere di esserne fagocitato rischiando di andare a sbattere contro un palo per strada o di viverlo in modo autentico, come una semplice opportunità di svago e divertimento.

    Agensir

    pokemon go tecnologia

    Articoli correlati

    8xmille alla Chiesa Cattolica. Un antico monastero diventa centro di accoglienza per famiglie immigrate

    17 Aprile 2026

    Non spegnere la luce sulla crisi ambientale

    17 Aprile 2026

    Missione Artemis II. Camminare sotto le stelle come Abramo

    15 Aprile 2026

    Memoria smarrita, coscienze in silenzio

    15 Aprile 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}