Home Territorio Gioia Sannitica. Davide Fatone, ai funerali l’ultimo saluto raccoglie lacrime e speranze

Gioia Sannitica. Davide Fatone, ai funerali l’ultimo saluto raccoglie lacrime e speranze

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Tanto dolore intorno alla bara bianca di Davide Fatone. Lacrime senza un perché, senza spiegazioni che sappiano tacere il grido dei familiari, degli amici, dei tanti conoscenti.
Poi l’invito alla speranza, da parte del Vescovo Valentino Di Cerbo che ai funerali ha presieduto l’eucarestia, l’incoraggiamento ai genitori e al fratello a non cercare il volto Davide in una tomba, ma nel volto di tanti giovani in cerca di aiuto, o dei tanti giovani sorridenti la cui voglia di vivere è linfa per l’umanità.

Il vangelo dei discepoli di Emmaus che il Vescovo ha commentato durante l’omelia è stato l’invito a non sentirsi soli: come quei due in cammino da Gerusalemme ad Emmaus, vinti e apparentemente sconfitti dalla morte in croce del Maestro, così si presenta la vita di chi anninetato dal dolore, dalla perdita del caro Davide non percepisce accanto a sé i passi del Signore che di fatto non abbandona nessuno lungo il cammino della vita.
“La parola di Dio ci aiuta a non compiangere la morte di un fratello, ma ci chiede motivazioni sempre nuove di fronte alla vita che continua e che attraverso il ricordo bello di Davide ci interpella come adulti e come giovani a farla fiorire la vita.
In questi giorni – ha spiegato Mons. Di cerbo – stiamo raccogliendo episodi della vita di Davide – i momenti più belli, divertenti, quelli trascorsi insieme a lui – come fossero fiori: a noi la responsabilità di non farli appassire ma tenerli in vita e farne dono per tutti”.

Nella morte dunque, non un termine di fine, ma un testimone che di mano in mano passa e porta con sé il buon esempio di una vita che questo giovane ha vissuto con rispetto per il prossimo e per la famiglia, fatta di passioni coltivate con cura.
E proprio alla sua passione per la musica hanno reso omaggio gli amici con indosso una maglietta in ricordo delle sue doti di bassista; hanno chiesto di circondare l’altare, per tutto il tempo della celebrazione, quasi a voler tenere stretto in un ultimo abbraccio, il loro amico.
Presenti alla celebrazione il parroco don Fernando Stocchetti, il parroco di Gioia Sannitica don Antonio Parrillo con cui Davide collaborava come animatore del Grest, don Lorenzo, sacerdote temporaneamente in Santa Maria Maggiore (Piedimonte Matese). Non sono mancati i professori del giovane, in rappresentanza dell’Istituto Industriale di Piedimonte Matese, seconda famiglia per il giovane che con l’ambiente scolastico viveva un rapporto sereno e familiare.

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