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Piedimonte Matese. Passa la variante per l’ampliamento del Liceo, polemiche fioccano dalla scuola

Delusione per il mancato voto unanime sulle modifiche - in deroga - al piano urbanistico comunale per la conclusione dei lavori edili al Liceo Statale Galileo Galilei

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Consiglio comunale atteso quello di ieri mattina soprattutto dalla popolazione scolastica del Liceo statale Galilei, oggetto di attenzioni politiche in vista della variante – da approvare in assise pubblica – per il completamento dei lavori dell’edificio in deroga al piano urbanistico comunale, che in realtà fa dell’area ove sorge dal 2009 il nuovo plesso  in questione, zona riservata al parcheggio.

Voto consensiente all’avvio dell’iter procedurale da parte della maggioranza politica “Uniti per Piedimonte” e da una delle minoranze, “Noi di Piedimonte” con a capo Fabio Civitillo; disponibilità anche da parte del consigliere indipendente Domenico Santopadre.
Astenuti i due consiglieri del gruppo “Siamo Piedimonte”, nelle persone di Carlo Grillo e Sara Petella, non presente in aula – di questo stesso gruppo – Clotilde Riccitelli, con la richiesta di rimandare la discussione per approfondimenti adeguati sul caso.

Assenza che chiama in causa la domanda del perché un consigliere  – seppur di minoranza – abbia saltato una seduta in cui si è indirettamente discusso di scuola e formazione per il futuro considerata la posizione che nel contesto socioculturale cittadino occupa Riccitelli in quanto Dirigente scolastico del noto Istituto Alberghiero matesino.

Riconoscimento e apprezzamento per i foti favorevoli, conseguenza di un impegno assunto  in campagna elettorale, viene dalle prime reazioni della Dirigente del Liceo Bernarda De Girolamo. Ma altrettanta amarezza per “il passo indietro rispetto agli impegni assunti nei confronti dei cittadini e dell’intera popolazione scolastica che si riversa su Piedimonte frequentando il Liceo, o gli altri Istituti superiori da parte di Carlo Grillo e del suo gruppo politico”.
Toni severi che chiamano in causa anche l’assenza – denunciata dal sindaco Luigi Di Lorenzo durante il Consiglio comunale – dei Consiglieri di Siamo Piedimonte, alla Commissione consultiva in cui la questione Liceo è stata portata e discussa in passato.
Assenze  e astensioni che chiamano in causa l’irresponsabilità politica di fronte a scelte che interessano il mondo della scuola e un gran numero di studenti. Seppur l’iter procedurale, grazie ai tanti voti favorevoli, continua il suo percorso, questo non esclude un’amara riflessione sull’attenzione e l’urgenza impellente di risolvere per il Liceo matesino problemi che si trascinano da anni e che la politica del passato ha impantanato a danno dello svolgimento delle attività. Se Piedimonte Matese ha scelto di rompere con il suo passato politico, vanno compiute azioni concrete fondate sulla condivisione di progetti che travalichino le divisioni di gruppi consiliari, puntando esclusivamente alla formazione di menti libere e di robuste coscienze nei nostri studenti, garantendo ambienti e spazi per il regolare e sereno svolgimento delle attività didattiche ordinarie e straordinarie”.

Delusione nella dichiarazione della De Girolamo che attendeva, insieme al Consiglio d’Istituto, l’unanimità del voto da parte dei politici locali quale atto di vicinanza disinteressata al futuro di una scuola che in questo momento eccelle per risultati in Campania e nel resto d’Italia.
“La politica si fa insieme; non sono corse in solitaria” ha concluso la Dirigente del Galilei, “Essa è partecipare, conoscere, promuovere, dialogare, farsi vicini agli studenti palesando un mondo adulto concreto nelle scelte e nei progetti per i propri figli”.

Per approfondire

Sul Liceo Galilei, la cronistoria dei fatti portati all’attenzione della Politica cittadina (tratto da www.clarusonline.it, nell’articolo Piedimonte Matese. Campagna elettorale: dal Liceo lettera aperta ai tre candidati sindaci)

Anni 2007-2009. Nel perimetro del Liceo viene edificato un nuovo plesso grazie ad un finanziamento provinciale di 2milioni di euro. Sono realizzati tre piani adibiti ad aule e un piano seminterrato per l’allestimento di laboratori (quest’ultimo mai concluso). Si scopre successivamente che i lavori non godono delle autorizzazioni edilizie necessarie (da parte del Comune) visto che lo stabile è stato costruito su un’area adibita a parcheggio e che nessuna variante sia stata applicata ai fini della pubblica utilità dell’edificio.

Anno 2014. Il  Dirigente Bernarda De Girolamo, a pochi mesi dal suo incarico al Liceo individua presso la Cassa Depositi e Prestiti la giacenza di circa 400mila euro non spesi a fronte dei precedenti lavori, quindi nelle disponibilità dell’Istituto. Si attivano processi interlocutori tra il Liceo, la Provincia di Caserta, il Comune di Piedimonte Matese al fine di garantire l’investimento della somma giacente per il completamento dei laboratori nel seminterrato con la possibilità di dismettere quelli già in uso e recuperare in essi lo spazio delle normali aule.

Vere e proprie anticamere presso gli Uffici provinciali e comunali, in attesa di risposte concrete, prima di giungere alla conclusione che l’ultimo atto a procedere spetta al Comune di Piedimonte Matese per la concessione del Nulla osta alla prosecuzione dei lavori: un atto del Consiglio comunale necessario a sanare l’irregolarità di un progetto destinato alla collettività.

Dicembre 2015. La Provincia di Caserta pubblica il bando per l’esecuzione dei lavori.

Marzo 2016. L’impresa GMF, vincitrice della gara d’appalto, firma il contratto per l’esecuzione dei lavori mentre resta ferma l’attività burocratica del Comune. I lavori edili non avranno mai inizio.

Giugno-Luglio 2016. La Provincia di Caserta, già in dissesto finanziario, si rende disponibile a concedere la somma di 9mila euro per il Oneri di Urbanizzazione al Comune di Piedimonte Matese (recentemente quantificati nella somma di soli 516  euro). Negli stessi mesi dal Liceo Statale sono molteplici le sollecitazioni ai politici cittadini, in particolare i contatti con i membri della Giunta comunale.

Settembre 2016. Sindaco e Consiglieri si dimettono dai loro incarichi e il Comune di Piedimonte Matese passa alla gestione commissariale prontamente informata dei fatti sull’Istituto scolastico cittadino.

Maggio 2017. Il presidente della Regione Vincenzo De Luca acquisisce tutte le informazioni sul caso del Liceo statale “Galileo Galilei” di Piedimonte Matese.

 

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