Home Buone Letture Buona lettura. “Abbiamo un bacio in sospeso”, il libro di Riccardo Bertoldi

Buona lettura. “Abbiamo un bacio in sospeso”, il libro di Riccardo Bertoldi

Vi proponiamo una storia di amore e di coraggio, che ha come protagonisti Sara e Leonardo, due giovani che scelgono di "ridurre le distanze" e abbandonarsi al "cambiamento"

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Annamaria Tartaglia – L’ultimo romanzo di Riccardo Bertoldi, Abbiamo un bacio insospeso (io e te), ha un titolo che sembra coniato apposta per questa particolare fase che sta attraversando il nostro Paese, eppure, quando è stato pensato, il Covid-19 non era neppure nell’immaginario dei registi più audaci. In questo tempo di baci sospesi, abbracci mancati e distanze, ci arriva la freschezza di un romanzo che ci insegna che il vero amore le distanze le supera, perché “La distanza è una scusa per chi non ha il coraggio di scegliere, non a caso s’intitola proprio così l’ultimo capitolo.

Sara e Leonardo sono due giovani ragazzi, di Napoli lei e di Verona lui, entrambi scottati dalle fiamme di un amore che finisce da una parte sola, rappresentano esattamente i due modi di reagire alla fine di un amore: accettare e cercare di nuovo quei battiti, quelle emozioni che solo l’amore sa regalare, oppure rinchiudere il cuore in un ripostiglio, al riparo dal dolore ma anche da quelle emozioni che fanno sentire vivi.

Leonardo ha 30 anni e la paura di amare ancora; sta ancora metabolizzando la fine di una storia importante, sta facendo i conti con sé stesso, con i suoi cambiamenti, ha ancora bisogno di perdornarsi, lo stesso che abbiamo provato più o meno tutti prima di accettare i cambiamenti della nostra vita. Cambiare vuol dire aprirsi al nuovo, ma anche lasciare indietro il passato, tutto ciò che siamo stati e non saremo più. Lui vuole riuscirci perché sa bene che “i nuovi amori iniziano dove finiscono i battiti di quelli vecchi e ha bisogno di qualcuno con cui sentirsi di nuovo nel posto giusto“.

Sara ha una situazione familiare difficile e appare nella vita di Leo al momento giusto, con le sue magliette stropicciate, seduta tutte le mattine nella carrozza numero 2, ascolta la musica e scrive su un diario dalla copertina rossa che tiene sempre con sé. Leonardo la nota, si incuriosisce; Sara gli stropiccia il cuore, forse riportandolo alla sua forma originale. Leonardo è circondato dai suoi amici di sempre: Luca, Susanna e Camilla, impossibile non ritrovarsi in almeno una delle loro vite.

Questo romanzo è una ventata di leggerezza, caratterizzato da una lettura scorrevole, lineare, ma non semplicistica ed è un crescendo di emozioni. Qualcuno ha detto che esistono solo due categorie di libri: scritti bene e scritti male, tra quelli scritti bene potrebbero esserci due sottocategorie, quelli che emozionano da sottolineare, e quelli che si limitano a raccontare una storia piacevolissima. Questo romanzo sa coniugarle entrambe.

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