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Coronavirus. L’appello dell’ASL di Caserta: priorità è fermare il contagio

L'ASL di Caserta si rivolge al "senso civico e di appartenenza comunitaria" dei cittadini, per fare in modo il contagio possa rallentare

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coronavirus asl caserta piedimonte mateseL’attuale situazione che l’Italia sta vivendo a causa dell’epidemia da Coronavirus richiede l’impegno collettivo a rispettare le restrizioni imposte dal Governo e alle misure precauzionali dettate dal sistema sanitario italiano. A questo proposito, l’ASL di Caserta invita ogni singola persona “ad attenersi rigorosamente alle disposizioni del DPCM 8 marzo 2020″, perché “l’obiettivo prioritario è fermare il contagio“. Nessuno è “immune dal contagio”, ma, se a dominare sarà il buonsenso, c’è la possibilità che l’epidemia rientri e il contagio gradualmente rallenti.

Di seguito il comunicato integrale dell’ASL di Caserta

Alla cittadinanza dell’ASL di Caserta.

Cittadine e cittadini,
non sarà sfuggita la gravità sanitaria dell’attuale epidemia da Covid-19. Sebbene, finora, la maggiore incidenza di mortalità abbia riguardato fasce di popolazione in condizioni di salute, almeno parzialmente, già compromesse, nessuno può ritenersi
immune dal contagio e, soprattutto, è dovere di ogni persona tutelare la fasce sociali più vulnerabili: anziani, immunodepressi, soggetti affetti da patologie respiratorie.

La situazione ci richiama ad attuare comportamenti virtuosi ispirati da un alto senso di civiltà e di solidarietà. È il momento di mettere in pratica il sentimento di appartenenza alla comunità e di proteggere, in quanto gruppo coeso, i nostri concittadini più deboli.

L’obiettivo prioritario è fermare il contagio. Fino a quando comportamenti individuali, dettati da una falsa sicurezza in se stessi e da una profonda mancanza di considerazione degli altri, saranno messi in atto, il grosso sacrificio delle categorie
sociali, direttamente coinvolte, risulterà vanificato.

Al momento attuale ci sono molti concittadini in sofferenza. Il riferimento non è rivolto esclusivamente al personale sanitario che l’ASL ha l’onore di accogliere nel suo organico ma anche a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori occupati in attività
economiche colpite dalle misure di sospensione messe in campo che riguardano cinema, teatri, pub, attività commerciali e ricreative e, in generale, tutto il settore dei servizi alla persona.

Non possiamo lasciare queste categorie sociali, ad affrontare l’emergenza, prive del nostro supporto, ciascun cittadino è chiamato a collaborare affinché tutto il Paese possa superare questo momento.

L’ASL Caserta invita personalmente ognuno di voi ad attenersi rigorosamente alle disposizioni del DPCM 8 marzo 2020, in particolare a non alimentare flussi di movimento da e per le aree in rosso che, per il momento, riguardano l’intera Lombardia e numerose città del nord, ma che possono allargarsi di giorno in giorno.

In generale, è comunque necessario limitare i contatti diretti con chiunque e quindi, quanto più possibile, restare presso il proprio domicilio.

Il buonsenso invita a riconoscere l’incongruenza di chiudere le scuole, i luoghi di culto e di cultura, i luoghi di ricreazione, quando poi gli assembramenti cittadini, di adulti e minori in età scolare, avvengono nelle piazze e nelle sedi private.

Il sacrificio dell’isolamento è pesante e innaturale, ma va intrapreso per supportare il sacrificio, ben più gravoso, che ricade sulle categorie sociali direttamente coinvolte.
Pertanto, si fa appello a tutte le cittadine e a tutti i cittadini, affinché questa emergenza possa essere superata riducendo al minimo i costi che si contano in termini di vite umane.

L’ASL Caserta è sicura di poter contare sul profondo senso civico e di appartenenza comunitaria della propria cittadinanza.

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