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L’Azione Cattolica bussa alle “case” degli amici. L’iniziativa del Settore adulti della Diocesi di Alife-Caiazzo

Si chiama "IncontriAmoCi", l'iniziativa del Settore adulti di Azione Cattolica della Diocesi di Alife-Caiazzo condivisa con i responsabili dei giovani e dell'Acr: è l'incontro del Consiglio diocesano con le parrocchie in cui è presente l'Associazione. Ascolto e dialogo sull'andamento della vita associativa

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Cinzia Brandi* – «Continuare ad essere un popolo di discepoli-missionari che vivono e testimoniano la gioia di sapere che il Signore ci ama di un amore infinito, e che insieme a Lui amano profondamente la storia in cui abitiamo» Questo l’invito di papa Francesco ai laici di Azione Cattolica il 30 Aprile 2017.
Cosa significa essere discepoli missionari, però, in tempo di Covid?
Dopo quattro anni da quell’incontro e da quelle parole, la nostra vita è stata praticamente sconvolta. Lunghi mesi di attività associative svolte attraverso la mediazione di uno schermo (con la fortuna di poter fare incontri attraverso il web!), un tempo in cui, come più volte abbiamo scritto, attraverso lo sguardo abbiamo cercato soprattutto di infondere speranza.

Oggi siamo in un tempo un po’ diverso. La efficace ed intensa campagna vaccinale ci consente di pensare a programmi e progetti, non più solo mediati dallo schermo, ma incontrando le persone.
E allora per rispondere all’invito di papa Francesco il Settore adulti dell’AC della diocesi di Alife Caiazzo ha progettato IncontriAmoCi.

Il Consiglio diocesano di Azione Cattolica incontra quello parrocchiale di Formicola e il parroco don Alfonso Caso

E’ una iniziativa proposta ai consigli parrocchiali di AC per ricostruire e rafforzare i rapporti all’interno delle realtà parrocchiali e tra le parrocchie. L’obiettivo è di creare delle relazioni più durature, puntando ad avere un maggior coinvolgimento degli aderenti dell’Associazione. Attraverso gli incontri organizzati nelle parrocchie (i responsabili e gli assistenti parrocchiali), i delegati del Consiglio diocesano (adulti, giovani e Acr) hanno la possibilità di entrare nel merito delle esigenze, delle potenzialità e delle unicità delle singole realtà parrocchiali. A monte degli incontri le Associazioni hanno ricevuto un questionario sul quale riflettere e fare proposte al Consiglio diocesano: vita ed entità dell’associazione, capacità di creare reti, collaborazioni con i ministeri delle parrocchie, corresponsabilità tra i settori, solo per dare un esempio degli argomenti su cui i consigli parrocchiali sono chiamati a riflettere. Un primo risultato di quanto letto e di ciò che emerge dai confronti nelle parrocchie sarà presentato domenica 4 luglio durante la prima parte della Scuola Associativa in programma domenica 4 luglio sul Lago Matese a cui parteciperà il Vescovo S. E. Mons. Giacomo Cirulli e la delegata regionale di Ac Mafalda Maciariello.

*Presidente diocesano di Azione Cattolica

Nella diocesi di Alife Caiazzo (che comprende 42 parrocchie) l’AC è presente in quindici parrocchie. Aderiscono al livello diocesano circa 691 persone tra bambini (3-6 anni), ragazzi (6-13 anni), giovanissimi (14-18 anni), giovani (19-30 anni), adulti (31-100 anni e più…)

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