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Inaugurata la Casa della Carità: le Diocesi di Teano-Calvi e Alife-Caiazzo dalla parte dei poveri

Domenica 14 novembre in occasione della VI Giornata Mondiale dei Poveri, il vescovo Mons. Giacomo Cirulli ha inaugurato a Pignataro Maggiore la struttura destinata all'accoglienza e alla cura dei bisognosi. Progetto realizzato con il sostegno dell'8xMille alla Chiesa Cattolica

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A Pignataro Maggiore inaugurata la Casa della carità “Giuseppe Moscati” aperta alle esigenze delle Diocesi di Teano-Calvi e Alife-Caiazzo: un luogo per accoglierne i bisogni dei più poveri e coltivarne le speranze.
Il vescovo S. E. Mons. Giacomo Cirulli ha benedetto gli ambienti e qui celebrato la messa in occasione della VI Giornata Mondiale dei Poveri, domenica 14 novembre, appuntamento voluto da Papa Francesco che interpella da vicino e concretamente la Chiesa e il suo impegno a favore degli ultimi…

“Questa struttura dovrà essere a servizio di tutta la Diocesi di Teano–Calvi ma anche della Diocesi di Alife–Caiazzo”, così Mons. Cirulli durante l’omelia. “E dovrà essere a disposizione di tutte quelle persone che si trovano in una condizione di bisogno, senza guardarne la carta di identità ma comunque nel rispetto delle leggi…”.

La Casa della Carità non sarà una struttura residenziale a lunga permanenza ma un primo luogo di accoglienza a supporto delle emergenze e di quei casi particolari di cui la Caritas diocesana di Teano-Calvi (che ne ha la gestione diretta) e quella di Alife-Caiazzo considereranno la portata. Lo ha precisato di fatto il Pastore: “Questa casa sarà solo un luogo di passaggio; qui verranno temporaneamente prese in carico le prime esigenze dei poveri in attesa di trovare una soluzione ai loro problemi”.
Dal cibo alle cure mediche e all’ascolto: la casa predispone di piccoli spazi e strumenti utili per le esigenze citate da Mons. Cirulli.

La Chiesa di Teano-Calvi attraverso quest’opera rinnova il messaggio del Vangelo di Cristo che chiede segni concreti di vicinanza agli ultimi, offre occasioni di riscatto e restituisce dignità attraverso il servizio di uomini e donne che dedicano tempo e professionalità a quanti rimangono indietro nella società vittime di indifferenza e giudizio.
Un’opera-segno che si inserisce in un progetto più grande della Chiesa italiana: sono quei semi piantati attraverso la generosità dei cittadini che attraverso la firma dell’8xMille alla Chiesa cattolica scelgono in piena libertà di destinare una percentuale della quota totale IRPEF per fini religiosi e progetti caritativi. “Non ti costa niente, ma è un piccolo gesto che può fare la differenza”: così come recita lo spot che la Chiesa cattolica associa alle tante testimonianze che narrano la verità e il valore di simili progetti destinati agli ultimi in ogni parte del Paese e del Mondo.
La Casa della Carità di Teano-Calvi si inserisce in questo tipo di programmazione ed è stata realizzata per l’impegno della Diocesi e la generosità degli italiani che “ritorna” tra la gente e sostiene i bisogni del territorio.

A questa Casa il valore aggiunto del nome che porta: “Giuseppe Moscati”, il medico santo dedito a tutti e agli ultimi; dedito a sanare le povertà del corpo e dello spirito: un’eredità di cui le nostre Chiese locali si faranno ogni giorno “portatrici”.

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