Home Chiesa e Diocesi Covid19. Il Vescovo Mons. Giacomo Cirulli chiarisce il motivo delle misure anticontagio

Covid19. Il Vescovo Mons. Giacomo Cirulli chiarisce il motivo delle misure anticontagio

Il Vescovo, in una nota diffusa sabato scorso proibisce a sacerdoti, religiosi e laici non vaccinati di distribuire la Comunione: il motivo è legato ad una maggior tutela di tutte le persone, in particolare quelle non coperte da vaccinazione

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Sabato scorso, la pubblicazione delle Disposizioni liturgico-pastorali del Vescovo Mons. Giacomo Cirulli, pastore di Teano-Calvi e di Alife-Caiazzo, condizionate dall’aumento dei contagi di Covid19 sia localmente che in tutta la Campania, ha suscitato reazioni e curiosità, nonchè sparute polemiche sui i social a causa della decisione di proibire “la distribuzione dell’Eucarestia da parte di Sacerdoti, Diaconi, religiosi e laici non vaccinati”.
Tv e giornali nelle ultime 24 ore stanno riservando alla notizia particolare attenzione chiedendo anche al Vescovo diretti pareri e considerazioni: è lo stesso Pastore ad intervenire confermando la linea della prudenza nei contatti sociali e il sostegno alla campagna vaccinale, richiamando l’impegno che similmente hanno manifestato la Chiesa Cattolica e Papa Francesco.
In accordo con gli Uffici per le Comunicazioni sociali, Mons. Cirulli, è tornato sul tema chiarendo ulteriormente la sua posizione e chiamando un causa l’urgenza – mediante severe scelte – di tutelare la vita di ognuno, anche delle persone non vaccinate e quindi maggiormente esposte al rischio di contagio come confermano i dati nazionali riferendosi ai ricoveri nei reparti preposti e nelle terapie intensive.
Decisione e fermezza che scaturiscono dalla formazione universitaria essendo Mons. Cirulli laureato in Medicina e Chirurgia, ma anche dalla recente triste esperienza di contatto con il Covid19 per il contagio avuto circa un anno fa costringendolo ad un ricovero ospedaliero presso l’Ospedale Policlinico Agostino Gemelli (leggi l’intervista al Vescovo).

Il Comunicato degli Uffici Comunicazioni Sociali delle due Diocesi:
In merito alla pubblicazione delle Disposizioni pastorali (Prot. n.1/22) emanate da S. E. Mons. Giacomo Cirulli, Vescovo di Teano-Calvi e di Alife-Caiazzo, in data 8 gennaio 2022, che fornisce nuove indicazioni liturgico-pastorali a causa del grave peggioramento della situazione pandemica da Covid-19 e che ha suscitato interesse nell’opinione pubblica attraverso i social, la Tv e i giornali si chiarisce quanto segue.

La decisione del Vescovo così espressa: “Proibisco la distribuzione dell’Eucarestia da parte di Sacerdoti, Diaconi, religiosi e laici non vaccinati” conferma la linea del rispetto e tutela della vita che in questo momento storico chiama in causa le scelte di ogni singolo; essa si pone come ulteriore misura utile a contrastare il dilagare del virus tra la popolazione e a tutelare tra i più fragili anche coloro che potrebbero non godere dei vantaggi della copertura vaccinale e purtroppo – come testimoniano i casi crescenti negli ospedali di tutta Italia – subire il danno della malattia.

Mons. Cirulli, oltre ad aver deciso la sospensione delle attività pastorali in presenza, come sta avvenendo in più Diocesi e similmente in contesti laici per quel che attiene momenti di incontri e contatti sociali, si conferma nella linea della Chiesa Cattolica Italiana e di Papa Francesco a sostegno della campagna vaccinale; tema su cui questa mattina è nuovamente tornato il Pontefice nel saluto al Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede: “I vaccini non sono strumenti magici di guarigione, ma rappresentano certamente, in aggiunta alle cure che vanno sviluppate, la soluzione più ragionevole per la prevenzione della malattia”.

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