Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Territorio»Alife. Quando piove e la città è sommersa. L’importanza di un sistema di drenaggio che tuteli cittadini e ambiente
    Territorio

    Alife. Quando piove e la città è sommersa. L’importanza di un sistema di drenaggio che tuteli cittadini e ambiente

    Redazione13 Febbraio 2023Nessun commento

    Riceviamo e pubblichiamo un articolo a firma dell’Ing. Paolo Del Toro, con esperienze in cambo di urbanistica: ci offre una lettura esaustiva su una delle criticità che puntualmente in caso di piogge abbondanti colpisce la città di Alife. Troppi allagamenti nelle strade e nei terreni a fronte di un sistema di drenaggio di acque bianche e nere non più rispondenti alle esigenze del territorio. 
    Il caso di Alife non è solo ed isolato: l’aggiornamento del sistema di scolo riguarda paesi e città, piccoli borghi e ogni angolo abitato che ha visto negli ultimi trent’anni modificare l’assetto urbanistico dei nostri centri con un crescente numero di abitazioni e l’occlusione di alcuni naturali canali di scolo. L’articolo non è solo un’analisi dei fatti ma anche l’invito implicito agli Enti preposti (noi citiamo il Comune e il Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano) ad avere cura dell’ambiente e dei cittadini. 

    Paolo Del Toro – Quando piove in Alife vaste distese di terreni, specie intorno al centro storico, vengono allagate insieme a vie, piazze e parcheggi per la fuoriuscita di acqua e altro materiale dai tombini della rete fognaria. È necessario sapere che nel territorio di Alife ,era ed è in parte presente, un fitta rete di canali chiamati “Fossi Regi” di proprietà demaniale che servivano per drenare i terreni dalle acque delle risorgive, convogliare i corsi d’acqua naturali e alla bisogna irrigare le culture. Presenza necessaria per la scarsa pendenza e la natura argillosa del terreno che favoriscono il ristagno dell’acqua. Oggi il servizio di drenaggio dei terreni è affidato, dietro pagamento dei relativi oneri, al Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano. Per un serie di motivi, tra cui costruzioni di nuove
    infrastrutture, di nuove abitazioni ecc., la maggior parte della rete dei “Fossi Regi” risulta “tombata” o abolita. Un esempio, quando fu costruito l’adduttore principale per l’irrigazione a monte di Alife, furono tranciati tutti i fossi di scolo e delle risorgive a monte
    del canale stesso con ovvie conseguenze di ristagno. Un altro problema riguarda la rete
    fognaria, depuratore compreso, essa fu progettata e dimensionata per la popolazione e per il bacino d’utenza degli anni 70 ed è di tipo “misto”, cioè le acque bianche e quelle nere sono convogliate nella medesima rete. Il progettista dell’epoca, posizionò in punti
    strategici degli “sfioratori” la cui funzione era di scaricare l’acqua in eccesso, in caso di
    forti piagge, nei canali adiacenti la rete.
    Negli ultimi anni, il bacino di utenza si è dilatato a dismisura per la costruzione di nuovi
    quartieri, di parcheggi e di strade; i nuovi rami di fognature furono progettate e
    costruite da tecnici diversi, senza la funzione di coordinamento dell’ Ufficio Tecnico
    comunale di Alife. La mancanza di un supervisore ha fatto commettere degli errori come
    l’abolizione degli sfioratori , impropriamente giustificato dal fatto che le nuove norme
    impongono la separazione delle acque nere da quelle bianche, regole non valide per le
    opere già costruite.
    Altro errore è stato, in alcuni tratti, convogliare le acque dei Fossi Regi nella rete fognaria, con ovvie conseguenze di far “saltare” i tombini come tappi di spumante in caso di temporali; si capisce inoltre che qualora fosse possibile convogliare tutte le acque al depuratore sarebbe inutile per due motivi: il primo è che le acque bianche non hanno
    bisogno di essere trattate, il secondo motivo è che il depuratore è dimensionato per trattare le acque reflue e ciò a prescindere dal suo funzionamento.

    È necessario pertanto convocare una commissione con gli organi tecnici del Comune di
    Alife e i rappresentanti del Consorzio di Bonifica per la redazione di un unico piano
    integrato delle acque con la supervisione degli stessi.

    Alife alluvione Consorzio di Bonifica del Sannio Alifano drenaggio piogge

    Articoli correlati

    Campi Flegrei, scossa di 4.4 all’alba

    21 Maggio 2026

    Avis Teano. Donare sangue è un gesto d’amore, prossima tappa Alife

    20 Maggio 2026

    A Caiazzo la nuova sede dei servizi ASL. L’inaugurazione alla presenza del Direttore generale Limone

    20 Maggio 2026

    Alvignano/Caserta. “Benito è vivo”: il grazie di una famiglia alla sanità che salva

    20 Maggio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}
     

    Caricamento commenti...