A Calvisi tornano i solenni festeggiamenti in onore di San Liberato. Dal 9 all’11 maggio 2026 la comunità parrocchiale di Calvisi si prepara a vivere giorni intensi di fede, tradizione e condivisione, sotto la guida della Parrocchia di Santa Maria del Carmine – Santuario dedicato al santo medico, martire e missionario. Il programma religioso si è aperto giovedì 30 aprile con l’inizio del sacro novenario, momento spirituale che accompagna i fedeli verso la festa. Rosario, celebrazioni eucaristiche e meditazioni scandiranno i giorni di preparazione, culminando nella domenica del 10 maggio con la “Festa cristiana” in onore del Santo. In tale giornata, segnata da un’ampia partecipazione di pellegrini anche a piedi provenienti da Alife, Piedimonte Matese, San Potito Sannitico e frazioni, in nome di una tradizione atavica, si susseguiranno numerose Messe e, in serata, la solenne processione per le vie del paese, segno visibile di una devozione radicata e condivisa.
Accanto alla dimensione religiosa, non manca quella civile, con un programma pensato per coinvolgere tutte le generazioni. Sabato 9 maggio piazza Mario Conte ospiterà un concerto serale che darà il via ai momenti di aggregazione. Domenica 10 maggio sarà invece caratterizzata dall’esibizione del complesso bandistico “Città di Ailano”, che accompagnerà la giornata con musica itinerante e concerti, fino allo spettacolo pirotecnico serale. A chiudere i festeggiamenti, lunedì 11 maggio, sarà il concerto di Gianni Fiorellino, appuntamento atteso che coniuga tradizione popolare e intrattenimento, suggellando tre giorni di intensa partecipazione. La festa di San Liberato si conferma così non solo evento religioso, ma anche momento identitario per la comunità di Calvisi, capace di unire generazioni diverse nel segno della devozione e della memoria condivisa. Un’occasione per ritrovarsi, rinsaldare legami e rinnovare una fede che attraversa il tempo, mantenendo vive le radici di un territorio ricco di storia e spiritualità.
