
Maria Rosa Lombardi – L’intelligenza artificiale sta trasformando la società e il mondo del lavoro; è necessario, pertanto, imparare a utilizzare questo potente strumento con consapevolezza, creatività e responsabilità.
L’IA sta entrando in maniera dirompente anche nel mondo della scuola, per cui il personale necessita di conoscere e utilizzare in maniera appropriata questo strumento che tanto affascina le nuove generazioni.
A tale scopo, l’Istituto comprensivi “F. Rossi” di Capriati al Volturno, guidato dal Dirigente Scolastico Vincenzo Italiano, ha organizzato un corso di formazione di tre giorni a Roccaraso, dal 29 giugno al 1 luglio, per un totale di 25 ore di lezione: una full immersion per comprendere insidie, potenzialità, rischi e vantaggi dell’IA in campo didattico-educativo.
I formatori hanno preparato i docenti e il personale Ata a sviluppare competenze, dall’alfabetizzazione di base fino all’applicazione in classe, fondamentali per affrontare i lavori del futuro e comprendere le implicazioni etiche dell’IA. Non solo insegnamento dell’uso degli strumenti ma anche promozione di una mentalità innovativa, orientata alla creatività e all’efficienza.
I discenti hanno imparato, tra l’altro, a sfruttare al meglio le potenzialità dell’IA per riassumere testi e documenti, creare video digitali e mappe concettuali, allo scopo di migliorare la produttività personale, ottimizzare il lavoro ed esplorare nuovi orizzonti creativi. L’IA può potenziare e semplificare i processi di insegnamento e apprendimento, personalizzando le attività, le metodologie e i materiali in base alle esigenze degli studenti, anche in ottica inclusiva.
