Un obiettivo importante è stato messo a segno dall’amministrazione comunale di Formicola, guidata dal sindaco Michele Scirocco: il nuovo edificio scolastico è stato consegnato alla comunità. Il taglio del nastro si è tenuto domenica 13 settembre nell’ambito di una cerimonia che si è rivelata una vera festa per studenti, insegnanti, personale scolastico e famiglie, con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali dei comuni che afferiscono all’Istituto Omnicomprensivo Formicola-Liberi-Pontelatone e con la benedizione da parte di don Davide Russo, parroco di Formicola. Alla demolizione della vecchia scuola, che ha accompagnato generazioni e generazioni di bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita, è seguita la ricostruzione dell’immobile che ospita le classi della Primaria e della Secondaria di 1° grado. Il progetto è la risultante della proposta vincitrice del concorso di progettazione per la realizzazione di nuovi edifici scolastici pubblici mediante sostituzione edilizia, finanziata con i fondi del PNRR, per un importo totale di 1.888.321,60 euro.


I lavori, messi a punto dalla ditta SACOGEN s.r.l., rispondono all’esigenza di garantire alla popolazione scolastica condizioni più ottimali per svolgere al meglio le attività quotidiane. La sostituzione edilizia dell’edificio assicura spazi diversificati a seconda delle attività da svolgere e massimamente confortevoli, per permettere ad ogni attore della vita scolastica di fruirne al meglio. Aule luminose e spaziose per rendere più sereno l’apprendimento dei ragazzi, laboratori dotati dei più moderni supporti tecnologici digitali per lo svolgimento di attività di approfondimento specialistico, spazi dedicati al confronto tra docenti, alla ricerca, alla lettura, una palestra opportunamente attrezzata per la pratica sportiva: tutto ciò fa si’ che la scuola assuma l’aspetto di un vero e proprio campus, rispondendo alla volontà di committenti e direzione didattica.
Efficienza energetica ed economica, sostenibilità ambientale, maggiore sicurezza sismica e idea di innovazione, in linea con le indicazioni fornite dal Ministero dell’Istruzione, sono i criteri che hanno ispirato l’opera di ricostruzione dell’edificio, nei cui corrodi continueranno ad echeggiare voci di bambini e ragazzi, i quali, tra un’interrogazione e un panino consumato in compagnia, impareranno a considerare la Scuola come un luogo dell’esistenza dove imparare a relazionarsi e conoscersi.
