Dopo i festeggiamenti del 27 giugno, data della morte del santo che fu vescovo della antica Diocesi di Caiazzo (1030 ca-1082 ca), la comunità locale che insieme a quella di Dragoni lo venera come patrono, si appresta ad un nuovo momento di fede e di festa, come ogni anno da secoli nella seconda domenica di luglio.
La scelta data risale al tempo borbonico, ad un decreto del 1443 del re Alfonso I d’Aragona che per una sua venerazione particolare nei confronti di San Ferdinando d’Aragona, istituì la Fiera di Luglio, all’epoca e per molti secoli, fino ad alcuni decenni fa, mercato di bestiame e di artigianato agricolo.
Oggi dell’antica tradizione resta solo la vendita della cipolla alifana, prodotto esclusivo del territorio che nel tempo si è inserita nel mercato di questa ricorrenza.
Festa civile e religiosa, a partire dal Triduo in onore del Santo nella chiesa di San Sebastiano dove sono custodite le reliquie e il busto.
Giovedì 9 luglio, ore 19.00. Messa animata dalla Comunità parrocchiale di Dragoni con il parroco don David Ortega.
Venerdì 10 luglio, ore 19.00. Messa animata dalle parrocchie cittadine dei Santi Pietro e Paolo e Santa Maria del Carmine; omelia del Diacono Dianiele Cirioli.
Sabato 11 luglio, ore 19.00. Messa animata dalle parrocchie cittadine di San Nicola e San Sebastiano; omelia del diacono Achille Rigido.
Domenica 12 luglio, nella solennità di San Ferdinando tutte le messe saranno celebrate nella chiesa di San Sebastiano alle 9.00, 10.30 e 19.00. Quest’ultima sarà presieduta dal vescovo mons. Giacomo Cirulli. Seguirà la processione per le strade di Alvignano.
