Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Chiesa e Diocesi»La ricerca del Vescovo Porfirio e il ritrovamento del corpo di San Sisto
    Chiesa e Diocesi

    La ricerca del Vescovo Porfirio e il ritrovamento del corpo di San Sisto

    L'ultimo dei tre articoli di carattere storico dedicati ad Alife e San Sisto in attesa dei solenni festeggiamenti del 10 ed 11 settembre
    Redazione9 Agosto 2026Nessun commento
    Una scena della rappresentazione teatrale dedicata alla storia di Alife e San Sisto: la preghiera del vescovo Profirio prima del ritrovamento del corpo di San Sisto nel 1716 (anno 2016)

    Di Angelo Gambella

    La notte dell’8 aprile 1716, mercoledì santo, si sente bussare alla porta del sindaco di Alife, Alfonso Grande, e qualcuno urlare: «curri curri, va alla chiesa!». Poco dopo le campane della cattedrale suonano a festa e l’intero paese si sveglia.

    Ma quella notte tutto si svolge nella massima segretezza, il governo della città e il popolo sono del tutto ignari che il vescovo Angelo Maria Porfirio ha pianificato di cercare le reliquie di San Sisto I e lo fa al termine di una funzione religiosa con il vicario don Francesco Pezza, l’arcidiacono don Domenico de Benedictis ed altri canonici.

    I religiosi scendono nella cripta alla luce delle torce, mentre alcuni uomini sono incaricati di abbattere l’antico altare (purtroppo) e di scavare al di sotto del pavimento medievale. Una pietra di grandi dimensioni posta ad ostacolo del sepolcro impegna gli uomini per la maggior parte della notte. Dopo aver perforato una lastra di piombo il sacerdote Giovanni Sasso per primo e tutti gli altri sentono un “soavissimo odore” come attesta Niccolò (Nicola) Giorgio, nella sua cronaca di quella notte. Alla luce di una candela si osservano nitidamente delle ossa umane. La commozione assale i presenti, e si dà l’ordine di avvisare il sindaco e gli amministratori e di far suonare le campane.

    La buona novella si estende da piazza Vescovado ai quattro quarti di Alife ed oltre: Monsignor Porfirio ha trovato il corpo di San Sisto. In cattedrale si intonano gli inni dei Santi Ambrogio ed Agostino. Alife si sveglia in festa.

    Come abbiamo visto negli articoli precedenti, i protagonisti di questa storia sono i vescovi. Vescovo di Roma è San Sisto, il settimo della storia; vescovo è il normanno Roberto che benedice il nuovo sepolcro del santo ad Alife nel XII secolo e chiede ad Alessandro di Telese di scrivere la memoria storica della traslazione. Antonio Agustin è il vescovo del XVI secolo che cerca di approfondire sull’autenticità della storia del Telesino. E dopo di lui altri vescovi di Alife consultano la storia manoscritta, e perduta questa, la testimonianza stampata nell’Officio del 1552 cercando pure di conservarla (Zambeccari, De Medici e Dossena).

    E quando tutte le versioni della storia vengono perdute per distruzioni naturali o per negligenza umana, è Angelo Maria Porfirio che caparbio si mette alla ricerca del sepolcro di Sisto, che si sa essere nella cripta della cattedrale e che nessuno aveva mai effettivamente avuto il coraggio di aprire.

    La cattedrale parzialmente atterrata dal terribile sisma del 1688 è in fase avanzata di ricostruzione grazie agli interventi iniziati dal precedente vescovo De Lazzara, ma non può ancora considerarsi completamente ripristinata. Così se Rainulfo aveva celebrato l’edificazione della nuova cattedrale con il trasporto del corpo di S. Sisto, ora è Angelo Maria Porfirio a ricorrere al Santo patrono della città e della diocesi per celebrare degnamente la ricostruzione della cattedrale.

    La querelle con Alatri sul possesso dei resti del santo è ben viva, e il sacerdote e avvocato Niccolò Giorgio si cimenta in una cronaca e ricerca storica, pubblicata postuma dal fratello canonico Pasquale. Alife deve perciò molto ai fratelli Giorgio (il terzo è il magistrato Pier Filippo) figli di Olimpia Gambella, piedimontesi, che ad Alife possedevano la tenuta di Boscarello.

    La ricognizione dei resti affidata ad un medico anatomista romano, la collocazione di una lapide, lo studio di due monete del tempo di Rainulfo affidate a Niccolò Giorgio, attestano che Porfirio non si limita alla scoperta ma si produce in iniziative per dare solennità all’avvenimento e per tramandarlo nel tempo.

    L’11 agosto con concorso inestimabile di persone giunte da tutta la diocesi e dai paesi confinanti, ad Alife si tiene una solenne processione fino alla cattedrale splendidamente adornata. Tanta è la calca, che il vescovo deve rimandare, per ragioni di sicurezza, alla domenica successiva la collocazione dei resti mortali di San Sisto nella nuova urna. Ed anche quella domenica Alife si ritrova piena di gente festante invocante il Signore e San Sisto.

    Trecento anni dopo la comunità alifana rivive tradizione e fede nel segno di San Sisto, entrato nel 1131 nella storia di Alife per non uscirne mai più.

    Originario di Alife, residente a Roma. Docente e giornalista, autore di numerosi approfondimenti di Storia, direttore editoriale di Storiadelmondo e Christianitas

    Sul portone della Cappella di San Sisto fuori le Mura, è rappresentata la storia dell’incontra tra San Sisto e la città di Alife; in questo particolare l’urna contenente le reliquie dopo la ricognizione delle stesse ai tempi del vescovo Porfirio (opera dell’artista Giancarlo Offreda)

    Alife Devozione festa patronale Rainulfo San Sisto Vescovo Porfirio

    Articoli correlati

    L’aurora della redenzione: la natività di Maria e la devozione alla Libera

    8 Settembre 2026

    Don Emilio Salvatore, nuova chiamata alla guida della Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale

    8 Settembre 2026

    A Piedimonte Matese “L’estate del Ministrante” sulle orme di San Francesco d’Assisi

    7 Settembre 2026

    “Peccato contro il creato e il Creatore”: la Commissione teologica internazionale rilegge la crisi ecologica

    3 Settembre 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...