Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Arte e Cultura»Piedimonte Matese. “Dell’acqua rinnegata”, la mostra fotografica che interroga sul futuro della città
    Arte e Cultura Primo Piano Territorio

    Piedimonte Matese. “Dell’acqua rinnegata”, la mostra fotografica che interroga sul futuro della città

    La mostra di Marcello D’Andrea, fino al 10 settembre, riporta alla luce gli scatti del nonno Giovanni e un paesaggio perduto, trasformando la memoria dell’acqua in una domanda sul futuro e sull’identità della città
    Grazia Biasi26 Agosto 2026Nessun commento

    Ci sono eventi che non appartengono al giro dei palcoscenici estivi, di lotterie e tavolate a cielo aperto. L’estate è anche possibilità di immersioni diverse, quelle che riattivano i sensi e liberano l’immaginazione. Eventi che ci fanno un po’ poeti, sognatori, forse anche liberati e liberi.

    “Dell’acqua rinnegata” è la mostra fotografica curata da Marcello D’Andrea, fotografo di Piedimonte Matese che in una vecchia scatola di famiglia, circa 20 anni fa, recupera i negativi del nonno Giovanni (1905-1978), titolare di un Tabacchi in Piazza Roma.

    Una sequenza di fotografie in esposizione fino al 10 settembre nella Galleria Codella al civico 11 di via Carmine; a pochi passi da Piazza Roma e da Piazza Carmine, perciò facilmente raggiungile. Aperture serali, quando il tran tran giornaliero ha lasciato il posto al silenzio necessario all’anima.

    “Ho recuperato le foto che secondo me erano tecnicamente migliori fra i tanti scatti con cui mio nonno ha messo a fuoco pezzi di vita nella Piedimonte Matese degli anni ’50 e ‘60”, spiega Marcello D’Andrea.

    “Dell’Acqua rinnegata” racconta con 18 grandi fotografie la Piedimonte alimentata da rivoli e torrenti; il Torano, corso d’acqua principale e i molteplici zampilli, prima che il progresso di quegli anni e il concetto associato di cementificazione mutassero il volto di questo e di tanti altri paesaggi.

    Eccoli i sensi immediatamente riattivati man mano che l’occhio passa da uno scatto all’altro: l’inconfondibile scroscio dell’acqua o il più delicato “goccia dopo goccia”, il fresco al palato e sulla pelle, l’odore quasi acidulo di muschio depositato lì dove l’acqua scorreva senza sosta, la sua trasparenza più lenta o schiumosa a seconda dei punti di passaggio e di caduta.  

    “La mostra fotografica non è solo nostalgia di un paesaggio bello, incontaminato, espressivo della forza naturale di questi luoghi; non è solo denuncia di ciò che abbiamo perduto man mano che l’idea di progresso in quegli anni plasmava le persone secondo le prime logiche di utilità e di consumo, ma anche provocazione sull’oggi: cosa perderemo ancora della nostra identità locale?”. Le parole di D’Andrea prendono in prestito il passato per alimentare un dibattito sul futuro che la città si gioca oggi stesso, provando a rispondere ad una domanda e a consegnarla ai cittadini, giovani o adulti: “chi saremo domani? Cosa porteremo nel prossimo futuro della bellezza, delle radici, della identità che abbiamo…?”.

    Da fotografo, da attento ricercatore di dettagli, D’Andrea attraverso la foto propone un di più che trasforma la scena ritratta in narrazione, in una consegna di responsabilità, in un archivio di ideali da condividere proprio come la sua famiglia ha condiviso la materia prima, le pellicole del nonno che nella sua attività di Tabacchi si dilettava ad esporre le cartoline della città e gli scatti che egli stesso ritraeva di Piedimonte, in quel tempo Piedimonte d’Alife.

    “Non abbiamo trattenuto per noi questo patrimonio di famiglia, ma insieme a mio fratello Gianfrancesco e a mio padre Carlo abbiamo scelto di condividere con la comunità locale una pagina di Storia e di valori di cui crediamo ancora la forza evocativa ma soprattutto narratrice”, spiega il fotografo, chiarendo la formazione che ha dato vita al progetto “Dell’Acqua rinnegata”.
    Gianfrancesco D’Andrea, dirigente scolastico, giornalista e politico locale, promotore già da anni dell’associazione culturale Byblos-Idee per la mente promotrice della mostra con il supporto del Club Unesco di Caserta; e Carlo D’Andrea, volto noto alla comunità matesina per il suo impegno di Direttore didattico, autore, e animatore del dibattito culturale e politico a Piedimonte Matese, ma anche memoria storica di quella città oggi raccontata negli scatti del padre Giovanni esposti in Galleria Codella.

    Tutti nomi che ricompongono la linea del tempo, un segmento dopo l’altro, testimoniando che passato, presente e futuro sono la Storia senza interruzione in cui uomini e donne di ogni generazione sono chiamati a starci con rispetto, con protagonismo, con l’idea di offrire un contributo che aggiunge ma non sottrae, che arricchisce ma non scarnifica.

    “Questo spirito di partecipazione collettiva – la mia famiglia e la città –  ci sta spingendo a pensare la mostra non come evento a sé stante ma punto di partenza per una riflessione ancora più articolata”, aggiunge D’Andrea, anticipando la preziosità dei contributi che “in queste settimane è arrivata e arriverà dai tanti immigrati piedimontesi che hanno un chiaro ricordo dei luoghi e di come la vita si svolgeva in essi con il carico di sogni, di aspettative, di ordinarietà, di fatica”.

    Identità e progetti, direzione e partecipazione: per Marcello D’Andrea la mostra è l’occasione per approfondire temi che interpellano oggi lo stile di vita della comunità con la domanda “dove andiamo?”; lo fa da artista, libero da conformismi e da logiche subordinate ad una corrente politica o all’altra, “perciò mi permetto di dire che è dalla politica che deve venire un indirizzo alla città, che sia prospettico, lungimirante, che accompagni il pensiero e non corrisponda solo ad un risultato, ma sia capace di generare pensiero, visioni…”.

    Alla base di questa consapevolezza c’è la constatazione di quel che accade ogni giorno e che lui coglie da professionista: “Un tempo chi entrava nel mio studio fotografico lo faceva per stampare un negativo; ma prima di quello, per chiedere un consiglio, per essere aiutato nella lettura dei dettagli, per migliorare la tecnica… Mi manca questo approccio che mette ordine nella vita delle persone, che ci educa vicendevolmente al riconoscimento di ruoli e di responsabilità, che ci fa sensibili ad una passione (non solo quella fotografica), ad un dettaglio, o critici verso una situazione politica, sociale, economica di cui neppure parliamo più”.

    L’acqua come fonte di relazione: a Piedimonte Matese, dove l’acqua è ancora nelle vene della città, sarebbe una scommessa possibile. Così era il Torano prima di essere tombato a Piedimonte; o prima di essere incanalato ad Alife in una cornice di grigio cemento. Le strade costruite sul suo letto hanno portato novità, progresso e sviluppo, facili destinazioni ma non felici relazioni come quelle di chi trovava il tempo per guardare la bellezza e goderne.
    Perché la bellezza fa bene, sana e contamina a sua volta di gentilezza l’animo e le idee. 

    città Fiume Torano fotografia identità Marcello D'Andrea piedimonte matese politica

    Articoli correlati

    13 ottobre 1943: Alife eliminata per errore! Il ricordo della strage sempre acceso nei cuori

    13 Ottobre 2026

    Caiazzo e Ochtendung, trent’anni di amicizia nata dalla strage nazista di Monte Carmignano. La città entra nel progetto “75 Alberi per 75 Luoghi”

    12 Ottobre 2026

    Caiazzo, su il sipario del teatro Jovinelli. Al via la nuova stagione teatrale

    9 Ottobre 2026

    A Formicola approda “Diversamente Uguali”, lo spettacolo in atto unico della Compagnia Non Solo Sipario

    9 Ottobre 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}
    Caricamento commenti...