Home Chiesa e Diocesi Alife-Caiazzo. Il vescovo Valentino Di Cerbo ordina diacono Michele Mastroianni

Alife-Caiazzo. Il vescovo Valentino Di Cerbo ordina diacono Michele Mastroianni

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Mons. Valentino Di Cerbo ha ordinato un nuovo diacono. È Michele Mastroianni di Alvignano

La Redazione – “Caro Michele, la Chiesa, stasera ti affida tre doni: il Vangelo, perché tu sia servo della Parola, che non dovrai tenere per te, ma fare tua e annunciarla perché la tua vita sia vangelo vissuto; poi, ti affida i poveri e gli ultimi perchè il diacono è servo della carità; In ultimo, la Chiesa ti affida un’altra sua ricchezza: la comunione. Diventando diacono divieni un collaboratore dell’ordine episcopale e presbiterale; la tua obbedienza infatti ti rende servo della comunione che non è sottomissione alla volontà del Vescovo, ma disponibilità e apertura al Regno”.
Sono queste le consegne di Mons. Valentino Di Cerbo ha fatto al giovane Michele Mastroianni, in occasione della sua ordinazione diaconale, nella vigilia dell’Immacolata.
Una Cattedrale gremita ha vissuto questo intenso e commovente momento: la famiglia, gli amici, i compagni di studio: tutti si sono stretti intorno a Michele. Con lui, i sacerdoti che ne hanno curato la formazione, don Leon Iwanowcz e don Pasquale Rubino.
Ripercorrendo la storia vocazionale del giovane, torna con costanza la figura di Maria “che non ha mai smesso di guidarti, mentre tu guidavi fervidi preghiere per Lei nella piccola chiesa di Santa Maria degli angeli quando eri ancora giovanissimo”.
Mons. Valentino Di Cerbo ha ripercorso le tappe fondamentali di questa vocazione, rivelando più volte la potenza dell’amore di Dio che non si arrende al limite e alla piccolezza degli uomini, né al peccato: Maria, la madre di Gesù, ha spianato la strada perché l’incontro tra questo giovane e il Signore si compisse pienamente: “nel tuo cammino – così paternamente Mons. Di Cerbo – Ella si è posta sempre dalla tua parte ispirando il tuo parroco a sceglierti da subito come “servo” della comunità incaricandoti di portare la comunione agli ammalati. Maria ti è stata vicina quella notte a Lourdes, prendendoti per mano e facendoti comprendere la strada”. Il rito dell’ordinazione diaconale prevede – da parte del Vescovo – la consegna nelle mani del diacono del libro dei Vangeli, quale impegno a vivere e proclamare la Parola. Su questo mons. Di Cerbo ha voluto con fermezza e determinazione indicare a Michele l’impegno serio e bello che lo attende: “Caro Michele, stasera sei entrato in Chiesa con l’entusiasmo del tuo cuore giovane con la voglia di donarti al Signore, uscirai da questo luogo non carico di onori non carico di ricchezze, né di gloria ma del Vangelo che il vescovo metterà nelle tue mani perché diventi la vera ricchezza della tua vita. Ti auguro che il vangelo, e solo il vangelo sia la grande ricchezza della tua vita di diacono, e Dio volendo, della tua vita di prete”.

Sul prossimo numero del nostro magazine, un approfondimento sull’ordinazione diaconale di Michele Mastroianni.

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