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Visita Pastorale. Mons. Valentino Di Cerbo incontra la forania di Piana di Monte Verna. Domenica il convegno

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Domenica 25 ottobre alle 16, l’evento di avvio della Visita nel salone delle scuole medie di Pontelatone. Piana di Monte Verna, Liberi, Castel di Sasso, Formicola, Pontelatone, Maiorano di Monte, Treglia, i luoghi dei prossimi incontri

La Redazione | “In ascolto di Dio e del Territorio”, questo il titolo del convegno, che fa riferimento al dialogo tra istituzioni civili, chiesa locale e cittadini alla luce dei contenuti emersi dalle assemblee parrocchiali che si sono svolte nell’ultimo mese in cui si è discusso appunto di chiesa e di territorio.
Dopo questo momento, riprenderà la visita del Vescovo alle singole parrocchie (vedi calendario allegato) e quindi gli incontri con studenti, gruppi parrocchiali, associazioni laiche, ammalati, famiglie.
Quale occasione migliore per una comunità quella della Visita Pastorale, il momento in cui per sette giorni consecutivi il Vescovo è presente in una parrocchia, a disposizione di tutti per dialogare, per pregare, ascoltare e confrontarsi con fedeli, parroco, sindaco.web-assemblea_programma-visita-pastorale
Ecco la Visita pastorale, un momento di incontro “riservato”, come tra amici, in cui il Vescovo si fa vicino ai bisogni della gente, alle attese di un luogo, legge lo stato di salute di una parrocchia: l’aspetto più profondo di questo incontro, quello che non si vede, non compare sulle pagine dei giornali, o che passa facilmente inosservato, è il contatto “cuore a cuore”, che – stando alle scelte pastorali di Mons. Valentino Di Cerbo – è trasformato in azioni concrete a favore dell’intera famiglia diocesana.
In che modo? La programmazione della Diocesi di Alife-Caiazzo non è un concetto astratto, ma si muove a partire dall’attenta lettura del territorio che il Vescovo riesce a fare stabilendo di volta in volta nuove relazioni, guardando da vicino una parrocchia o un’altra, cogliendo e leggendo i bisogni dei battezzati della grande comunità locale. Confluiscono così nelle scelte diocesane (programmazioni catechistiche, eventi culturali, percorsi spirituali) i contributi di tutti, dei fedeli e dei parroci che proprio in occasione della visita pastorale hanno dato un contributo “di pensiero”, lanciato una provocazione, proposto un’alternativa o chiesto continuità rispetto alle linee pastorali di Di Cerbo.
Un esercizio di democrazia e di partecipazione: anche questo è la Visita pastorale che tiene conto delle voce di alunni, insegnanti, dirigenti scolastici, catechiste, operatori caritas, anziani, ammalati, collaboratori parrocchiali a tutti i livelli. Una scossa che si avverte già in occasione del Convegno di Forania che coinvolge più comuni e di essi le istituzioni civili e religiose chiamate a dialogare – anche attraverso mini assemblee precedenti – sul tema In Ascolto di Dio e del Territorio. Un momento pubblico, cioè di tutti, dove le parti in causa “chiesa” e “territorio” si chiedono: cosa abbiamo fatto per edificare la civiltà dell’amore? Quanto abbiamo fatto per dare dignità agli uomini e alle donne di questo lembo di terra? O anche per dirsi le utili e straordinarie occasioni di collaborazione da potenziare e far crescere.
Dopo la forania di Piana Di Monte Verna, toccherà a quella di Piedimonte Matese (la prossima primavera), ma già adesso, dopo la visita alle tre foranie di Caiazzo, Alife, Ailano l’episcopato di Mons. Valentino Di Cerbo si attesta il primo dopo più di 50 anni ad aver affrontato e realizzato una Visita Pastorale, che invece andrebbe fatta mediamente ogni 5 anni.

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