Home Chiesa e Diocesi Giubileo della Misericordia. Dalla Diocesi la proposta che ci porta al Natale

Giubileo della Misericordia. Dalla Diocesi la proposta che ci porta al Natale

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Centri di ascolto con lo stessa tema, accompagnati da riflessioni uniche. La Diocesi di Alife-Caiazzo si muove “insieme” verso la Porta Santa

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La Redazione – L’Ufficio catechistico della Diocesi di Alife-Caiazzo ha predisposto un sussidio – Testimoni della Misericordia di Dio – in distribuzione a tutte le parrocchie per la preparazione di centri di ascolto in Avvento e in Quaresima.
Don Vittorio Marra, vicedirettore dell’Ufficio ha coordinato il lavoro, composto nei testi e nelle riflessioni da don Emilio Salvatore: si tratta di un plico contenente 9 incontri che hanno come titolo un versetto del Vangelo oggetto di riflessione.
Sarà l’evangelista Luca ad accompagnare le meditazioni che si terranno in tutte le parrocchie: nelle chiese o – preferibilmente – nelle case si susseguiranno i centri di ascolto in cui si parlerà, ci si confronterà, si pregherà.
Ma che cos’è un centro di ascolto, e a cosa serve?
Si tratta innanzitutto di un esercizio di ascolto della Parola di Dio, rivolta agli uomini, con orecchi nuovi e contemplarla con occhi di stupore.
Le nostre comunità hanno bisogno di essere raggiunte dal vangelo nella sua freschezza, bypassando troppe riletture che hanno finito per generare pregiudizi ed incrostazioni, ridando ad essa quella potenza di intervenire nelle dinamiche della nostra vita e di quella delle nostre comunità. La Parola ha in sé una potenzialità che non possiamo prevedere e da questa potenzialità è bene lasciarsi coinvolgere e guidare. Il vescovo Mons. Valentino Di Cerbo ha chiamato ad organizzare e formare sulle modalità dei centri di ascolto don Luciano Meddi, catecheta romano, docente presso la Facoltà Teologica Urbaniana; sia un anno fa che quest’anno (era metà settembre) tutti i sacerdoti della Diocesi hanno seguito un corso da lui tenuto per approfondire i metodi e le dinamiche di un centro di ascolto, che chiede – accanto al sacerdote – la figura di un animatore laico. Per questo motivo non solo i parroci ma anche i loro collaboratori, ben formati, saranno animatori dei momenti di preghiera e riflessione.
I brani evangelici scelti e le riflessioni proposte nel sussidio contengono un logico legame con l’Anno della Misericordia che Papa Francesco ha voluto per la Chiesa, ecco allora che esso si pone in linea con una più articolata e vasta programmazione che coinvolge tutti i battezzati che vivranno l’esperienza del Giubileo straordinario, non a caso il vangelo di Luca è definito per eccellenza la buona notizia della misericordia di Dio verso tutti, nessuno escluso.
Il materiale fornito alle parrocchie consta di una piccola cartellina contenente fogli sciolti in modo da facilitare ai sacerdoti e agli animatori dei centri di ascolto la riproduzione del materiale.

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