Home Territorio Fish Campania. Alvignano ospita l’incontro “Vita indipendente e Dopo di noi”

Fish Campania. Alvignano ospita l’incontro “Vita indipendente e Dopo di noi”

Il dibattito si terrà lunedì 9 aprile, dalle 10.00 alle 12.30, presso la Casa comunale di Alvignano

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assistenza_disabile_clarusVita indipendente e Dopo di noi: la persona con disabilità al centro! è il titolo dell’incontro che sarà ospitato dal Comune di Alvignano, il prossimo 9 aprile dalle 10.00 alle 12.30. Il dibattito è organizzato dall’associazione Federhand Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) con il sostegno dell’amministrazione alvignanese.
Dopo i saluti introduttivi da parte del sindaco Angelo Marcucci, la parola passerà a Alba Italiano, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Alvignano; a seguire, gli interventi delle Associazioni che si occupano di Disabilità e delle famiglie, rappresentate da: Daniele Romano (presidente Umanità Nuova Fish Campania), Giampiero Griffo (presidente Dpi Italia). Infine, il testimone passerà ai responsabili della Regione Campania: Romolo Capuano (Direzione Generale delle Politiche Sociali) e Lucia Fortini (assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania).

Che cos’è la legge sul Dopo di noi?
La legge, approvata il 14 giugno del 2016 alla Camera, scaturisce dal disegno “Disposizione in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno famigliare”. Dopo l’assenso da parte del Senato (maggio 2016), è stata al centro delle diatribe politiche, soprattutto per quanto concerne il cosiddetto trust (istituto giuridico che permette una protezione legale tramite un rapporto fiduciario tra chi dispone di un bene e lo affida a un soggetto che deve amministrarlo in suo nome). A causa delle sue vicissitudini controverse, il testo di Legge ha ricevuto una modifica proprio riguardo al trust, a cui sono stati affiancati altri “negozi giuridici” come i contratti fiduciari”.

L’importanza della legge sul Dopo di noi è legata al fatto che, per la prima volta, l’ordinamento giuridico italiano riconosce tutele specifiche per le persone affette da disabilità, quando manchino i parenti che se ne sono occupati fino a quel momento. Massima autonomia e indipendenza ai disabili, dando loro la possibilità di continuare a vivere nelle proprie case o in strutture gestite da associazioni e senza ricorrere all’assistenza sanitaria. Il testo si riferisce anche a quelle persone che, pur avendo i genitori, non possono fare affidamento alla loro assistenza, solo se il disabile viene coinvolto e viene rispettata la volontà di chi vive una condizione di disabilità grave, “ove possibile dei loro genitori o di chi ne tutela gli interessi”.

 

 

 

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