Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Chiesa e Diocesi»Santi Angeli Custodi: viviamo sotto scorta
    Chiesa e Diocesi

    Santi Angeli Custodi: viviamo sotto scorta

    Redazione2 Ottobre 2021Nessun commento

    Cristiana Dobner – Viviamo sotto scorta. Probabilmente non lo avvertiamo e procediamo nel nostro cammino quotidiano con una sorta di indifferenza che non prelude nulla di buono.
    Se è vero che i passi dobbiamo decidere noi di muoverli, rimane ancora più vero che il progetto dell’Altissimo affidatoci quando siamo entrati nella storia dell’umanità, richiede fine percezione, attenzione. Discernimento.
    Talvolta, invece, tutto si muove in una sorta di fanghiglia che ottunde e rallenta la mente e il passo.
    Eppure non siamo soli, non è una questione scaramantica per cui ci affidiamo a qualche oggetto che mai deve mancare su di noi o nel nostro zaino, pena soccombere al malaugurio.
    Non siamo soli perché l’Altissimo ci ha donato la presenza dei suoi angeli, dei suoi messaggeri che impercettibilmente indicano, sorreggono ed accompagnano.
    Uno di loro è proprio il nostro, quello personale. Lo denominiamo, da tempo immemorabile, l’Angelo Custode.

    Qualcuno o qualcuna gli ha anche assegnato un nome simbolico, un nome che denota amicizia e condivisione nel cammino.
    Le vie di Dio e le nostre vie umane si snodano, si intrecciano e procediamo, ad onor del vero, un poco stolti, senza guardare alla realtà con uno sguardo di fede intriso di preghiera, di amicizia con Colui che ci ha creato per puro amore disinteressato.
    Già. La scorta l’abbiamo sempre al fianco, e davanti, e dietro e nulla può sfiorarci.
    Protezione sicura. Posto che lo vogliamo. Perché nulla, nel disegno dell’Altissimo, suona come una coercizione, come un limite alla nostra personale libertà.

    Mi ritorna alla mente un poeta raffinato e sensibile che, pur avendo dedicato una sua pregevole opera agli Angeli, in questa ottica proprio non era entrato e si era lasciato travolgere da un sentire non solo triste ma anche rinunciatario, Rainer Maria Rilke.
    Aveva colto la presenza del suo Angelo Custode eppure aveva tutto considerato dal suo punto di vista e non da quello né dell’Angelo né di Colui che lo aveva inviato.
    I suoi versi trasudano un malessere sconfitto, ripiegato su se stesso:
    Da che l’Angelo mio più non mi veglia,
    può libere spiegar, volando, l’ali;
    e fendere il silenzio delle stelle.
    Ché le trepide mani egli levare
    non deve più su le mie notti sole,
    da che l’Angelo mio più non mi veglia.

    Le trepide mani invece sono sempre vicine a noi, pronte a spianarci la strada, pronte a sussurrare pensieri e parole che illuminano e rassicurano.
    Come poter attribuire al Messaggero l’abbandono del campo? Un Messaggero cui è stata affidato il cammino di una persona, creata a immagine dell’Altissimo, non taglia il filo, non si defila.
    Non è insistente, non tormenta e vuole imporsi. Sta semplicemente al fianco finché, finalmente!, non si avverte la sua presenza ed allora sorride e si dice: “Guarda un po’…era proprio ora che si rammentasse di me, visto che sono qui solo per lui!”.

    La sapienza d’Israele lo aveva compreso, cantato nei salmi e, perforando i secoli, aveva raggiunto tutti i popoli, sempre in quella assoluta libertà pienamente rispettata, unico segno della dignità della persona.

    Il salmo 90 infatti, incluso nella celebrazione eucaristica odierna, canta:
    Egli per te darà ordine ai suoi angeli
    di custodirti in tutte le tue vie.
    Sulle mani essi ti porteranno,
    perché il tuo piede non inciampi nella pietra.

    Mani trepide, nell’intuizione della lirica del poeta, mani per la liturgia però forti che non lasciano cadere, l’unico motivo infatti del loro essere trepide, è di non violare lo slancio della libertà ma assecondarlo: solo scortarlo.
    Il nostro cammino si snoda. Nasciamo, percorriamo il tempo e lo spazio ed infine giunge il tempo di muovere il passo definitivo.

    Ecco ancora lui, il Custode, che ci viene in soccorso come ci indica lsempre a liturgia:
    Spirito amico, difendi
    le nostre fragili vite
    e nel momento della morte guidaci
    alla casa del Padre.

    E, per chi ama la musica, visto che nel nostro arco di esistenza, il canto degli angeli ancora non possiamo goderlo, tuttavia, affidati all’estro del compositore, possiamo lasciarci trapassare dall’incanto di Gabriel Fauré:
    In Paradisum deducant te Angeli

    Buon ascolto insieme all’Angelo Custode!

     

    Giotto, Cappella degli Scrovegni (Padova), particolare con angeli
    Giotto, Cappella degli Scrovegni (Padova), particolare con angeli
    Marc Chagall, Abramo e i tre angeli
    Marc Chagall, Abramo e i tre angeli
    angeli custodi Cristiana Dobner Preghiera protezione

    Articoli correlati

    Radici, fede e comunione. La Pastorale giovanile della Campania in un logo

    21 Aprile 2026

    8xmille alla Chiesa Cattolica. Un antico monastero diventa centro di accoglienza per famiglie immigrate

    17 Aprile 2026

    I Sacramenti: non riti, ma sorgenti di Grazia. L’incontro con il Vescovo Giacomo

    16 Aprile 2026

    Il chiacchiericcio e i suoi danni. A Teano il libro ispirato da Papa Francesco

    13 Aprile 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}
     

    Caricamento commenti...